
La Baia di Boka, in Montenegro, ha fatto da cornice all’atto finale della seconda edizione di The Ocean Race Europe. In uno scenario suggestivo, illuminato dal sole e con condizioni ideali di vento, si è disputata la Coastal Race conclusiva che ha sigillato la classifica generale.
A confermare il proprio dominio è stato Biotherm di Paul Meilhat. L’equipaggio francese ha vinto anche l’ultima prova, completando un percorso straordinario fatto di quattro successi di tappa e tutti gli scoring gate conquistati in prima posizione. Con 55 punti complessivi, Biotherm ha alzato al cielo il trofeo europeo, suggellando due mesi di regata impeccabili.
Alle sue spalle, Paprec Arkéa di Yoann Richomme ha difeso con solidità la seconda piazza con 40 punti, frutto di una campagna costante e regolare. Sul terzo gradino del podio è salita Holcim-PRB di Rosalin Kuiper (38,5), che ha saputo reagire a un avvio complicato, segnato dalla collisione nella tappa inaugurale di Kiel.
Fuori dal podio Team Malizia (27 punti), con a bordo l’azzurra Francesca Clapcich, mentre grande soddisfazione per Ambrogio Beccaria e Allagrande Mapei Racing, quinti assoluti con 26 punti. L’equipaggio italiano, al debutto su un IMOCA, ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo, soprattutto grazie alla vittoria nella tappa di Genova. Quel successo, davanti a un Porto Antico gremito, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti dell’intera edizione, trasformando la città ligure per cinque giorni in capitale della vela e della sostenibilità marina.
«In quest’ultima regata abbiamo fatto molti errori, ma nel complesso ci sono tante note positive» ha spiegato Beccaria. «Siamo stati gli unici, oltre a Biotherm, a vincere una tappa; spesso abbiamo finito davanti ad Arkéa, la nostra barca gemella che ha chiuso seconda. Per me, con così poca esperienza sugli IMOCA, è stato il modo migliore per crescere».
La Coastal Race di Boka Bay ha chiuso un’avventura durata sette settimane, dalla Germania al Montenegro, che ha visto in mare sette team e quasi 50 velisti. Una regata capace di mescolare spettacolo, resilienza e spirito di squadra, confermando la vocazione di The Ocean Race Europe a unire città, nazioni e appassionati.
Il bilancio della flotta racconta storie di successi e di resilienza. Holcim-PRB e Allagrande Mapei Racing, protagonisti della collisione iniziale a Kiel, hanno saputo rientrare in corsa e dimostrarsi competitivi: due secondi posti per la barca di Kuiper, una vittoria casalinga a Genova per l’equipaggio italiano. Un cammino che ha cementato legami e rafforzato progetti destinati a durare.
Con la chiusura di questa seconda edizione, lo sguardo si proietta già al futuro. Nel 2026 farà il suo debutto The Ocean Race Atlantic, nuova sfida transatlantica con partenza da New York e arrivo a Barcellona, pronta a diventare uno degli appuntamenti iconici della vela oceanica fully-crewed.
