
La seconda tappa di The Ocean Race Europe ha vissuto oggi un passaggio cruciale a Matosinhos, in Portogallo. Dopo due giorni e mezzo di navigazione serrata, Biotherm ha confermato il suo dominio: il team di Paul Meilhat ha conquistato per primo i sette punti della scoring gate, proseguendo il percorso netto iniziato a Portsmouth.
Non è stata una cavalcata solitaria. Nel Golfo di Biscaglia la flotta è rimasta compatta, costringendo gli equipaggi a una regata fatta di piccoli margini e continui cambi di vela. La svolta è arrivata a Capo Finisterre, quando Biotherm ha agganciato per prima la nuova brezza sul lato ovest. “È stata la strategia perfetta – ha spiegato Meilhat – ma non è stato facile, il vento ci ha messo alla prova fino all’ultimo”.
Alle spalle del leader, grande rimonta di Paprec Arkéa. Dopo aver perso terreno al largo della Bretagna, l’equipaggio di Yoann Richomme ha recuperato posizioni fino al secondo posto, a 42 minuti da Biotherm. “Abbiamo sofferto, ma siamo tornati davanti e questo ci dà fiducia per il prosieguo”, ha commentato lo skipper francese.
Sul podio di giornata è tornata anche Holcim-PRB, terza con Rosalin Kuiper al timone. Per il team si tratta dei primi punti dopo la delusione della tappa inaugurale. “Siamo felici di essere rientrati in gioco – ha detto la skipper olandese – ora possiamo guardare avanti con più fiducia”.
Il passaggio a Porto ha offerto agli equipaggi appena tre ore di sosta tecnica prima di ripartire verso sud. Un ritmo insolito, come ha sottolineato Kuiper: “Di solito in porto la regata è finita, qui invece il tempo scorre e sai che presto sarai di nuovo in mare. È stimolante”.
Con i 18 punti conquistati finora, Biotherm guida la classifica generale davanti a Paprec Arkéa (13) e Team Malizia (10), che ha chiuso quarto a Matosinhos. Alle loro spalle Holcim-PRB (5), Canada Ocean Racing (6), Allagrande Mapei Racing (3) e Team AMAALA, ancora a caccia dei primi punti al Fly-By.
Il percorso ora punta verso Lisbona e lo stretto di Gibilterra, crocevia decisivo prima dell’arrivo a Cartagena. La flotta resta compatta e ogni errore potrebbe costare caro: Biotherm ha mostrato solidità, ma nulla è ancora scritto.
