
Paul Meilhat e il suo Biotherm hanno rispettato le aspettative della vigilia, prendendo il comando della tappa inaugurale di The Ocean Race Europe dopo 24 ore di navigazione ordinate e senza errori. Partiti da Kiel, i francesi hanno impostato un’andatura decisa fin dai primi miglia, transitando per primi al cancello di punteggio del faro di Kiel e incassando due punti.
L’inseguimento è stato immediatamente preso in mano dall’altro team transalpino, Paprec Arkéa, in un tratto costiero impegnativo sia fisicamente sia tatticamente. «La partenza è stata molto intensa e abbiamo bruciato tanta energia», ha ammesso lo skipper Yoann Richomme.
Per il Biotherm, la prima notte è stata frenetica: vento instabile, traffico marittimo e continue regolazioni hanno lasciato poco spazio al riposo. «Eravamo tutti in pozzetto, con un piano chiaro di organizzazione e regolazioni per mantenere la velocità», ha spiegato la trimmer Amélie Grassi.
Dopo aver doppiato Skagen, la flotta affronta ora un bordo contro vento da ovest di 15-20 nodi, con onde e spruzzi che richiedono l’impegno costante di tutto l’equipaggio. Ma la situazione è destinata a cambiare: nella notte la brezza calerà e, con l’ingresso nel Mare del Nord, le prime vere decisioni tattiche potrebbero essere decisive. Meilhat dovrà scegliere se marcare stretto l’avversario più vicino o rischiare una rotta alternativa, con il pericolo di aprire il gioco agli inseguitori.
Dietro, Malizia di Will Harris resta in terza posizione, nonostante un problema tecnico in partenza che ha impedito di guadagnare punti al primo cancello. Completano il gruppo Be Water Positive e Team AMAALA, distanti meno di 40 miglia nautiche dai leader.
Restano invece fermi in porto Holcim-PRB e Allagrande MAPEI Racing, protagonisti di una collisione pochi minuti dopo lo start. Entrambi i team stanno valutando i danni con l’obiettivo di rientrare in gara al più presto. Le proteste formali sono state presentate e saranno esaminate da una Giuria Internazionale.
Il duello in testa si prepara così a entrare in una nuova fase, dove il Mare del Nord offrirà spazio e incertezza: basterà una scelta azzeccata per ribaltare gli equilibri.
