
La prima tappa di The Ocean Race Europe 2025 entra nella sua fase più impegnativa. Con meno di 100 miglia all’arrivo, gli equipaggi affrontano una notte di navigazione di bolina tra venti leggeri, corridoi stretti e manovre continue, lungo la Manica in direzione Portsmouth.
Dopo la partenza da Kiel e una rapida traversata del Mare del Nord, la flotta ha trovato condizioni più difficili nella giornata di ieri, quando una dorsale di alta pressione ha diviso i destini dei concorrenti. I leader hanno sfruttato venti migliori del previsto: Biotherm di Paul Meilhat ha mantenuto il comando, seguito da Paprec Arkéa di Yoann Richomme. Terzo Team Malizia di Will Harris, rallentato al passaggio della dorsale con un distacco salito da 2,5 a 10 miglia.
In coda, Amaala di Alan Roura procede a fatica controcorrente, con soli 4-5 nodi di velocità. Il passaggio in Manica complica ulteriormente la rotta, con zone ristrette fino a 3,3 miglia tra costa e limiti di navigazione. Il vento previsto da sud-ovest renderà necessario virare di continuo, spostando centinaia di chili di attrezzatura a bordo, anche di notte e in mezzo a un traffico marittimo intenso.
Alle 12:00 UTC, Biotherm aveva 18 miglia di vantaggio su Paprec Arkéa, con Malizia a 14 miglia dalla seconda. Be Water Positive è a 70 miglia e Amaala a 96. L’arrivo a Portsmouth è previsto per domani mattina, salvo eventuale prolungamento del percorso per un arrivo in orario diurno.
Intanto resta aperta la vicenda della collisione alla partenza tra Holcim PRB e Allagrande MAPEI Racing: le proteste saranno discusse a Cartagena dopo la seconda tappa. Entrambi gli scafi sono ancora a Kiel per le riparazioni.
