Mancano solo loro, Oklahoma City Thunder e Denver Nuggets si giocano tutto in gara 7 delle semifinali della Western Conference, in programma questa sera alla Paycom Center. Per i Thunder, che hanno dominato la regular season con 68 vittorie e il primo posto a Ovest, l’eliminazione sarebbe un colpo durissimo. Per i Nuggets, campioni NBA 2023, è l’ennesima battaglia da affrontare con le spalle al muro.
Denver ci arriva con il morale alto dopo aver forzato la “bella” grazie al successo casalingo in gara 6 (119-107), ma con un’incognita pesante: Aaron Gordon, autore del buzzer beater in gara 1 e colonna difensiva della squadra, è in dubbio per un problema al bicipite femorale sinistro. Il coach ad interim David Adelman ha confermato che sarà una decisione dell’ultimo minuto: “Se può giocare, giocherà”. In caso contrario, spazio a Peyton Watson, chiamato a reggere un ruolo più grande del solito.
Intanto Nikola Jokic è tornato ad essere il dominatore che tutti conoscono. Dopo un inizio di serie opaco, nelle ultime due partite ha fatto registrare medie impressionanti: 36.5 punti, 14.5 rimbalzi, solo 1.5 palle perse a gara e un clamoroso 66.7% al tiro. È chiaro che le speranze di Denver passano in gran parte dalle sue mani.
Dall’altra parte, i Thunder si affidano a un gruppo giovane e profondo, fedele alla filosofia di coach Mark Daigneault: rotazioni lunghe, fiducia nel sistema, nessun panico. Nonostante il peso della gara, Daigneault non vuole cambiare: “Non c’è bisogno di nuovi messaggi. Se ti servono, significa che i tuoi messaggi iniziali erano sbagliati”.
Shai Gilgeous-Alexander resta la guida tecnica ed emotiva, ma servirà anche una risposta da Jalen Williams, reduce da una serie difficile (10 su 43 al tiro nelle ultime tre partite, appena 6 punti in gara 6). Anche il rookie Chet Holmgren ha sottolineato l’importanza di mantenere la lucidità: “Sappiamo cosa c’è in palio, ma dobbiamo restare concentrati su ciò che serve per vincere”.
Oklahoma City non disputa una gara 7 dal 2020, quando fu eliminata da Houston nel primo turno. Solo Shai e Dort erano già in squadra. I Nuggets invece conoscono bene il sapore di questi scontri senza appello: lo scorso anno persero in gara 7 contro Minnesota, ma in passato hanno saputo rimontare serie complicate, come nel 2020 quando ribaltarono due 3-1 contro Utah e Clippers.
Questa volta però è diverso: la giovinezza spavalda dei Thunder contro l’esperienza ferita di Denver. Un ultimo duello per entrare nelle finali di Conference.
