Domenica 25 luglio si apre ufficialmente il programma di gare della canoa slalom ai Giochi Olimpici di Tokyo. Saranno 82 gli atleti iscritti in rappresentanza di 34 nazioni, il numero più alto di sempre (a Rio e Londra erano 30), per un’edizione che registra il raggiungimento della perfetta parità di genere nelle discipline con il debutto della canoa canadese femminile. Al Kasai Canoe Slalom Center la prima a scendere in acqua sarà Stefanie Horn nelle batterie di qualificazione del K1 femminile in programma alle ore 13.50 (6.50 in Italia). L’atleta della Marina Militare sarà al cancelletto di partenza alle ore 7.47 italiane per la prima “run” e alle 9.55 per la seconda (14.47-16.55 local time). Al termine di questa prima fase, martedì 27 luglio andranno in scena semifinale e finale.

Tedesca, naturalizzata italiana dopo il matrimonio con Riccardo De Gennaro (fratello dell’azzurro Giovanni) che ne è stato anche l’allenatore, Stefanie Horn è laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Ha chiuso il 2019, prima dello stop imposto dalla pandemia, con due medaglie in coppa del mondo (oro e bronzo) e due finali raggiunte agli europei e ai mondiali. Agli Europei di Ivrea di quest’anno invece è uscita in semifinale in seguito ad una penalità inflitta per un dubbio salto di porta. Stefanie è alla sua seconda olimpiade dopo aver ottenuto l’8° posto in finale a Rio de Janeiro e in questi anni si è sempre confermata ai vertici della specialità.

La concorrenza a Tokyo è davvero agguerrita, basti pensare che la spagnola Maialen Chourraut, alla sua quarta olimpiade, è l’unica campionessa olimpica di Rio 2016 ad essersi qualificata ai Giochi giapponesi in tutta la canoa slalom (maschile e femminile). Bronzo a Londra 2012, con i suoi 38 anni sarà la slalomista più “anziana” in gara. Occhi puntati anche sulle due atlete che stanno dominando il ranking internazionale: l’australiana Jessica Fox, argento a Londra, bronzo a Rio e tre volte campionessa mondiale e la tedesca Ricarda Funk.

Rispetto alle altre gare internazionali, alle Olimpiadi cambia il sistema di qualificazione nelle batterie: ogni atleta dovrà necessariamente effettuare le due “run” e a determinare il passaggio del turno sarà la classifica dei miglior tempi. Nella kayak femminile accedono in semifinale le migliori 24 atlete, 20 invece nel kayak maschile, mentre nella canoa canadese sono 18 i posti nella semifinale femminile e 15 in quella maschile. I dieci semifinalisti più veloci staccheranno i pass per le rispettivi finali.

Gli altri azzurri in gara, guidati dal direttore tecnico Daniele Molmenti – alla sua prima olimpiade in questo ruolo – coadiuvato dal tecnico federale Omar Raiba, scenderanno in acqua mercoledì 28 luglio: Giovanni De Gennaro (Carabinieri) sarà al cancelletto di partenza per le batterie del K1 alle ore 14.37 e alle 16.47 (7.37 e 9.47 in Italia), mentre Marta Bertoncelli farà il suo debutto olimpico nelle “run” di qualificazione del C1 alle ore 13.00 e alle 15.10 (6.00- 8.10 italiane).

La canoa slalom, dopo un primo esperimento ai Giochi del 1972, venne introdotta alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e poi confermata per le successive edizioni. L’Italia ha conquistato finora tre medaglie olimpiche: un oro e un bronzo con Pierpaolo Ferrazzi, rispettivamente a Barcellona 1992 e Sydney 2000, e un’altra medaglia d’oro a Londra 2012 con Molmenti.

Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Commenta