Tokyo. La prima partita in assoluto contro la Nigeria è anche quella forse più decisiva degli ultimi 17 anni per l’Italia del basket. Non ci sono infatti precedenti tra gli Azzurri e la formazione africana dal 1926 ad oggi nelle competizioni senior maschili.

Domani alle 6.40 italiane (13.40 locali) alla Saitama Super Arena andrà in scena una sfida decisiva per accedere ai quarti di finale del torneo olimpico. Dopo la sconfitta contro l’Australia ma soprattutto dopo il ko della Nigeria contro la Germania, l’Italia deve battere gli africani per passare il turno.

La qualificazione potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta.

Questi gli scenari per l’Italia:

  • Italia prima classificata nel Gruppo B se batte la Nigeria e la Germania batte l’Australia di 17 punti o meno
  • Italia seconda classificata nel Gruppo B se batte la Nigeria e la Germania batte l’Australia di 18 punti o più

  • Italia seconda classificata nel Gruppo B se batte la Nigeria e l’Australia batte la Germania

  • Italia seconda classificata nel Gruppo B se perde con la Nigeria di 8 punti o meno e l’Australia batte la Germania

  • Italia terza classificata nel Gruppo B se perde con la Nigeria da 9 a 13 punti e l’Australia batte la Germania

  • Italia quarta classificata nel Gruppo B se perde con la Nigeria di 14 punti o più e l’Australia batte la Germania

  • Italia quarta classificata nel Gruppo B se perde con la Nigeria e la Germania batte l’Australia

Dunque, solo in caso di sconfitta contro la Nigeria con uno scarto di 14 punti o più, l’Italia sarà sicuramente eliminata ancor prima che Australia e Germania scendano in campo. In tutti gli altri casi, per conoscere con esattezza il destino degli Azzurri, bisognerà attendere anche il risultato della gara successiva, ovvero quella che vedrà opposti australiani e tedeschi. Rimandata a domenica 1° agosto, quando si disputeranno le gare del gruppo C, la definizione precisa delle classifiche in vista del sorteggio per i Quarti di finale.

Insomma, per essere padrona del proprio destino, l’Italia dovrà cercare la vittoria in una sfida che si annuncia tutt’altro che semplice, vista anche la situazione disperata in cui versa la squadra di coach Mike Brown, finora molto deludente con due sconfitte in altrettanti match. Le grandi impressioni destate dai nigeriani in amichevole prima dei Giochi (storica vittoria sugli USA 90-87 e successo sull’Argentina 94-71) si sono affievolite ancor prima dell’inizio del torneo giapponese con il severo -39 (69-108) contro l’Australia, ko bissato in apertura di olimpiade (67-84) e poi con la sconfitta contro la Germania (92-99).

Coach Meo Sacchetti individua punti di forza e debolezze del prossimo avversario Azzurro: “I nigeriani sono atleti straordinari e sul piano fisico sarà molto complicato poter pareggiare le loro qualità. Per questo motivo dovremo fare attenzione a tutti i dettagli e saper leggere bene alcune situazioni in attacco e in difesa per sorprenderli dove forse potrebbero pagare, ovvero in alcuni frangenti dove il lavoro di squadra può dare vantaggi. La loro situazione di classifica è complessa ma in una formula come questa non siamo sicuri nemmeno noi avendo all’attivo una vittoria. Dunque non vedo grosse differenze, si va in campo pensando di poterla vincere come abbiamo fatto contro l’Australia. I ragazzi hanno il morale alto perché stanno vivendo un sogno olimpico straordinario, perché hanno esordito con una vittoria e hanno perso di soli 3 punti contro un avversario di livello assoluto giocando alla pari per 40 minuti. Non c’è nessun motivo per non essere ottimisti”.

A secco nella sfida di apertura ma grande protagonista contro i “Boomers”, l’MVP di Belgrado Achille Polonara vede così il prossimo impegno: “Incontriamo una squadra molto fisica e con grandi doti di atletismo a cui abbinano anche talento visti gli otto giocatori NBA. Sono una squadra giovane, magari non espertissima ma con capacità di attaccare il ferro e tirare da fuori. Dovremo limitarne la corsa e il contropiede non concedendo loro canestri facili. Data la loro stazza dovremo andare tutti insieme a rimbalzo perché la spiccata fisicità consente loro di essere dominanti in quel fondamentale. Da parte nostra non vediamo l’ora di scendere in campo. La squadra è carica e pronta”.

Nonostante non abbia mai avuto così tanti giocatori NBA nel proprio roster (8 su 12) la Nigeria sta vivendo soprattutto sulle prestazioni di Jordan Nwora, attualmente quarto marcatore del torneo davanti al nostro Simone Fontecchio.

L’ala classe 1998 nativa di Buffalo nello stato di New York (USA), pur avendo disputato solo 35 partite, è reduce da una stagione straordinaria con i Milwaukee Bucks, freschi vincitori del titolo NBA (4-2 ai Phoenix Suns).
Aggregatosi alla sua Nazionale solo pochi giorni prima dell’inizio dei Giochi Olimpici, Nwora è già il leader dei biancoverdi e contro la Germania ha messo a segno ben 33 punti (+ 7 rimbalzi) facendo registrare il secondo miglior record di sempre per un giocatore nigeriano ai Giochi Olimpici (35 il precedente, di Oguchi nel 2012 contro la Francia).

Jordan è figlio di Alexander, attuale assistente allenatore di coach Mike Brown.

Gli altri NBAers sono Okpala, Metu, Oni, Okogie, Vincent, Achiuwa e Okafor. Quest’ultimo è stato campione del Mondo Under 19 nel 2013 e Campione del Mondo Under 17 nel 2012 con la canotta degli Stati Uniti. Ben 9 su 12 i giocatori nati negli Usa. Solo Achiuwa, Okogie ed Emegano sono nati in Nigeria. Da pochi giorni Ekpe Udoh è un giocatore del campionato italiano, avendo firmato un accordo per giocare, da questa stagione, con la Virtus Bologna. Il centro classe 1987 è stato compagno di squadra di Gigi Datome al Fenerbahce nell’anno in cui i turchi hanno vinto l’Eurolega (2016/2017).

Nato a Columbus, in Ohio, coach Mike Brown, che da assistente allenatore ha vinto 3 Anelli NBA (nel 2003 a San Antonio come Vice di coach Popovich e nel 2017 e 2018 ai Golden State Warriors come Vice di coach Kerr). Nel biennio 2011-2012 è stato Capo allenatore dei Los Angeles Lakers e tra i suoi assistenti c’era Ettore Messina, che proprio da L.A. cominciò la sua carriera NBA.

Tutte le partite della Nazionale maschile saranno in diretta su Rai Due (durante il live potranno esserci flash da altri campi gara in caso di possibili medaglie Azzurre) e su discovery+ e Eurosport Player.

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