La nazionale di Sacchetti esce ai quarti del torneo olimpico. Un risultato che racconta una partita particolare, a tratti combattuta, a tratti totalmente controllata dai francesi che accedono meritatamente in semifinale e potrebbero puntare alla medaglia.
Non basta un Danilo Gallinari trascinatore con 21 punti e 10 rimbalzi.

Partiamo bene, chiudendo il primo quarto in vantaggio e il primo tempo sotto di una sola lunghezza. La differenza fisica di vede e si fa sentire, soprattutto sotto canestro dove Gobert domina, secondo le aspettative.  Il terzo quarto si chiude con un parziale deludente di 12-21 e molti errori dei nostri sia al tiro che al rimbalzo difensivo. La partita sembra virare verso i transalpini quando, a inizio quarto periodo, Fontecchio prende in mano la situazione e si dimostra il nostro punto di forza. Ci riportiamo in parità a poco dal termine e ce la giochiamo.

Fino all’ultimo minuto, dopo i due liberi del Gallo, la partita è ancora aperta. Poi un errore dall’arco, concede dei semplici punti ai francesi che accedono, non senza qualche difficoltà, ma meritatamente, alla semifinale olimpica. Qui incontreranno la Slovenia del fenomeno Doncic, finora imbattuto in nazionale.

Il CT Meo Sacchetti: “C’è amarezza perché abbiamo giocato questa partita con grande determinazione e nei minuti finali eravamo punto a punto. Ma se amplio l’orizzonte a tutta l’estate, beh allora non posso che essere orgoglioso per quanto abbiamo fatto a cominciare da un Preolimpico vinto contro ogni pronostico. Siamo arrivati qui col sorriso e i ragazzi stavano andando via a testa bassa. Ho detto loro di alzare la testa perché quello che abbiamo fatto in questi due mesi è eccezionale. Spero davvero che da questa estate la nostra pallacanestro possa aver maggiore credito. E soprattutto spero che la crescita esponenziale di questi ragazzi funga da stimolo e da spinta per i tanti giocatori che sognano questa Maglia, la più importante di tutte”.

Il top scorer di giornata, Simone Fontecchio: “Fa male perché eravamo arrivati veramente lì, a un passo, dimostrando che stavamo al loro livello e che potevamo vincerla. L’amarezza è enorme ma proviamo a prendere tutto il bello di quello che abbiamo fatto in questi mesi incredibili”.

Il tabellino

Italia-Francia 75-84 (25-20, 17-23, 12-21, 21-20)
Italia: Spissu ne, Mannion 5 (1/7, 0/3), Tonut* 4 (2/4, 0/5), Gallinari 21 (3/7, 2/8), Melli* 2 (1/5, 0/1), Fontecchio* 23 (5/8, 2/6), Tessitori ne, Ricci (0/2 da tre), Moraschini, Vitali M. 3 (1/1 da tre), Polonara* 15 (3/3, 2/5), Pajola* 2 (0/1, 0/2). All: Sacchetti
Francia: Ntilikina, Luwawu-Cabarrot 5 (1/3 da tre), Heurtel 10 (3/4, 1/4), Batum* 15 (3/8, 2/4), Yabusele* (0/1 da tre), Fournier* 21 (4/9, 3/9), De Colo* 4 (0/4, 0/1), Poirier, Albicy, Gobert* 22 (10/13), Cornelie ne, Fall 7 (3/3). All: Collet

Tiri da due Ita 15/35, Fra 23/41; Tiri da tre Ita 7/33, Fra 7/22; Tiri liberi Ita 24/28, Fra 17/21. Rimbalzi Ita 33 (10 Gallinari), Fra 49 (14 Batum). Assist Ita 15 (6 Pajola), Fra 22 (7 De Colo).
Usciti 5 falli: nessuno
Arbitri: Roberto Vazquez (Portorico), Juan Fernandez (Argentina), Steven Anderson (Usa)

Nato a Roma il 17/03/1998, studente di giurisprudenza e direttore del giornale universitario "360gradi - Il giornale con l'università intorno". Giocatore seniores della Unione Rugby Capitolina e allenatore. Mi piace scrivere, soprattutto di sport, in particolare tennis, basket, rugby, nuoto e, più in generale, di storie di sport.

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