Abbiamo avuto modo di testare Ultraventure 2, l’ultimo modello arrivato in Italia di Topo Athletic, marchio americano conosciuto soprattutto da runners e addetti ai lavori.

La premessa è d’obbligo, siamo al cospetto di uno dei modelli più apprezzati (e premiati) dal mercato: nel 2018 ottenne l’ambito riconoscimento  “Editor’s Choice” della rivista Runner’s World.

20210217 141011Il primo elemento che salta agli occhi è l’ampio spazio dell’avanpiede, cifra distintiva dell’azienda americana, fortemente accentuato rispetto agli altri marchi e che lascia intendere una calzata comoda. Il dubbio, fugato subito dopo la prova, è se questa forma è anche in grado di tenere saldo il piede all’interno durante la corsa, soprattutto in presenza di terreni accidentati con salite e discese. Perché il modello Ultraventure 2, data anche la sua estetica originale e accattivante, può essere usato per tante attività, ma la sua forza si esprime principalmente sul trail.

Nel calzare le scarpe ci siamo accorti che l’ampio spazio in punta è equilibrato da una parte centrale avvolgente, che tiene ben saldi piede e tallone.

20210217 140848Dal punto di vista estetico, elemento non da trascurare ma di cui è difficile fare una valutazione in quanto legato a gusti personali, ci piace. A nostro avviso è disegnata con gusto ed elegante, forse perché il nero opaco la rende adatta anche in una versione fashion, modalità passeggiata tranquilla.

Il primo giorno l’abbiamo testata lungo un circuito di 10 chilometri, accidentato quanto possono essere le strade di Roma. L’impressione complessiva è ottima, a cominciare dal peso, praticamente inesistente (le nostre circa 250 gr a scarpa). Come corollario di questa estrema leggerezza la vestizione appare inesistente. L’abbiamo provata con una delle giornate più fredde di questo inverno e, appena calzata, il piede ci è sembrato troppo esposto agli agenti atmosferici.

20210217 140946Il freddo, però, è passato subito, una volta partita l’attività e durante l’allenamento abbiamo avuto modo di apprezzare il massimo confort. La leggerezza del tessuto permette la completa respirazione del piedi limitando cattivi odori o corrosioni interne. Il produttore assicura che sia merito del plantare antimicrobico Ortholite® che invece noi abbiamo rilevato ha il pregio di resistere in modo armonico alla compressione, riconsegnando una spinta confortevole ad ogni falcata.

Il drop di 5 mm risponde alle esigenze sulle lunghe distanze e fornisce comfort anche ai camminatori. Non ci siamo stancati nell’utilizzo in corsa, così il giorno dopo l’abbiamo testata per una camminata di oltre tre ore in boschi.

Per comprendere meglio questo modello abbiamo guardato un po’ nel web e scoperto che le 3 caratteristiche fondamentali dell’azienda americana sono:
1. Ampio spazio sull’avampiede, per una migliore stabilità, equilibrio e comfort;
2. Calzata avvolgente mesopiede e tallone: per sentirti in controllo e sicuro su ogni terreno;
3. Basso drop: per incoraggiare un appoggio di mesopiede e quindi una transizione più naturale.

Dobbiamo dire che tutte e tre le caratteristiche le abbiamo riscontrate perfettamente nel modello testato.

Trazione, protezione e resistenza della suola Vibram (nel caso particolare XS Trek EVO) si percepiscono su terreni fangosi. Non abbiamo avuto problemi di detriti che limitassero la tenuta. Il grip è sempre stato ottimale. Del resto il marchio italiano è sempre stato garanzia di affidabilità e personalmente non siamo mai rimasti delusi, in tutte le scarpe che abbiamo provato in questi anni sia per la corsa che, soprattutto, per il trekking e montagna.

20210217 141025Ci siamo chiesti il motivo, nonostante un disegno particolare, la scarpa resti incollata al piede. Spulciando sui dati forniti dal produttore scopriamo che “queste caratteristiche sono attribuite dall’intersuola in 3 pezzi ZipFoam™ a densità differenziata, più morbida vicino al piede e più reattiva sul fondo, dal collare imbottito alla caviglia e dal contrafforte esterno in TPU, dotato di attacchi specifici per le ghette.” Effettivamente ci chiedevamo a cosa servissero le due scanalature all’altezza del tallone presenti nella parte esterna della scarpa, praticamente invisibili.

Nel complesso una bella scarpa, comoda e leggera che ci ha lasciato la voglia, una volta tornati a casa, di riprendere a camminare.

Per maggiori info rimandiamo al sito italiano dell’azienda topoathletic.it/

DETTAGLI TECNICI
PESO: 295 g (taglia 9 M) – 235 G (taglia 7 W)
DROP: 5 mm
SUOLA: Vibram® XS Trek EVO
INTERSUOLA: 19 mm ZipFoam™ (tacco) // 14 mm ZipFoam™ (punta)
PLANTARE: 5 mm Ortholite®
ALTEZZA TOTALE: 30 mm X 25 mm
PREZZO CONSIGLIATO: € 170

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