Torneo dei Candidati 2020, si poteva continuare o non si doveva giocare?

Non si sono ancora sopite le polemiche riguardo la decisione di giocare e poi di sospendere il torneo che dovrebbe indicare lo sfidante di Carlsen nel mondiale di fine anno

Torneo dei Candidati 2020, si poteva continuare o non si doveva giocare?

Non si placano le polemiche legate al Torneo dei Candidati al Campionato del Mondo di Scacchi 2020 che è iniziato a metà marzo a Ekaterinburg e che è poi stato interrotto dopo sette turni a causa della chiusura dei voli da e per la Russia. Polemiche sia per quanto riguarda la decisione di giocare il Torneo già in un periodo di emergenza sanitaria, sia per la decisione, obbligata, di interromperlo.

Spiegando la decisione di fermare il torneo, il presidente della FIDE Arkady Dvorkovich ha affermato che il blocco dei voli internazionali da / per la Russia avrebbe “esercitato troppa pressione sui giocatori e sui partecipanti in termini di come e quando sarebbero stati in grado di tornare a casa“. Ha aggiunto che la Federazione internazionale avrebbe fatto di “tutto per garantire il ritorno nelle proprie case“.

La mattina dell’annuncio del governo russo e in seguito alla decisione di interrompere l’evento, FIDE ha immediatamente predisposto per il viaggio sia dei giocatori che dello staff, acquistando i biglietti e organizzando un volo charter per garantire a tutti il ​​rapido rientro nei rispettivi Paesi. Sarà stato contento Fabiano Caruana che solo qualche giorno prima aveva declinato l’invito del presidente Trump, rivolto a tutti i cittadini USA, di tornare (qui la notizia).

Ci sono state dubbi e polemiche sul fatto che la decisione di andare avanti con l’evento in primo luogo sia stata giusta o sbagliata. La FIDE sostiene che quando è stata presa la decisione di giocare, questo è stato fatto tenendo conto della situazione in Russia all’epoca (c’erano solo un piccolo numero di casi e tutto è stato fatto in coordinamento con le autorità russe) e in seguito a discussioni con i giocatori. E’ vero, però, che un giocatore avente di diritto di partecipare, Radjabov, aveva deciso di non partecipare proprio a causa dell’emergenza Covid-19. Al suo posto è stato chiamato il francese Vachier-Lagrave, tra l’altro in testa dopo 7 giornate (qui la notizia). Alla prova dei fatti la decisione del giocatore azero si è rivelata corretta e siamo convinti che potrebbe avanzare qualche pretesa nei confronti della FIDE, qualora lo volesse. Ma questa è un’altra storia.

Come ha notato il campione del mondo Magnus Carlsen nei suoi commenti a Chess24,“aver completato sette round ha qualche merito; almeno ci abbiamo provato! Ovviamente questa situazione è caotica e tutte quelle persone che hanno chiesto il rinvio del torneo dall’inizio diranno: “Te l’ho detto” ..“.

È vero che il torneo si è svolto in circostanze difficili che non hanno precedenti nella storia degli scacchi. Probabilmente queste hanno anche condizionato alcuni giocatori. Tuttavia, si difende la FIDE sul proprio sito, stiamo assistendo alla creazione di un nuovo “normale”, in cui non solo giocare a scacchi, ma la vita, in generale, sarà completamente diversa.

Nel frattempo la Federazione Internazionale incassa sicuramente un grande successo di pubblico. Durante il Torneo l’interesse per gli scacchi è aumentato a livello globale. Il live streaming e il commento dei candidati 2020 hanno attirato un pubblico di diversi milioni di persone in tutto il mondo. Giocatori di alto livello (incluso l’attuale campione del mondo) hanno preso parte agli spettacoli quotidiani per commentare le partite. Nel complesso, i portali di scacchi con commenti dal vivo hanno visto un forte aumento del numero di spettatori.

Report sui candidati del 2020 sono apparsi su pagine di spicco nei media di tutto il mondo (Reuters, Wall Street Journal, New York Times, Financial Times, The Guardian, The Daily Telegraph, solo per citarne alcuni), dando agli scacchi un’attenzione che non si è mai vista per anni.

Nel nostro piccolo, anche le dirette di Sport24h.it hanno avuto un successo di pubblico superiore alla media stagionale, mentre siamo certi che siti specializzati, come Scacchierando, abbiano aumentato notevolmente i propri numeri. E a proposito del sito leader in Italia per quanto riguarda questo sport, proprio ieri hanno pubblicato la notizia che la seconda parte del Torneo dei Candidati continuerà a maggio con i giocatori impegnati nelle rispettive case. Notizia che non trova alcun riscontro nelle comunicazioni ufficiali e che, essendo il 1° aprile, è frutto dello spirito goliardico degli autori del sito (qui la notizia).

Anche in tempo di coronavirus gli scacchisti non perdono la voglia di scherzare.

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