Torneo dei Candidati – Fabiano Caruana, tra Smyslov e Botvinnik

Il secondo successo ad un Torneo dei Candidati sarebbe il suo secondo record personale di tutti i tempi, mentre quello delle 7 vittorie consecutive in un super torneo è già suo.

Torneo dei Candidati – Fabiano Caruana, tra Smyslov e Botvinnik

Siamo sinceri. Quando Fabiano Caruana decise di competere sotto la bandiera USA, dopo anni di militanza “italiana”, ci siamo rimasti tutti male. E non ci ha appassionato neanche quando ha sfidato per la prima volta il campione del mondo, due anni fa.

Però dobbiamo fare ammenda. Fabiano in questi anni è cresciuto notevolmente, soprattutto nella tenuta mentale e nella qualità del gioco. Esprime, a dispetto forse della sua immagine, un gioco brillante e spesso d’attacco. Ci è diventato simpatico. Tifiamo per lui, per una serie di motivi.

Prima di tutto perché in ogni sport la competizione è il sale dello spettacolo. Il dominio di Carlsen, per quanto meritato, è incontrastato. Ci vuole una scossa, per rendere ancora più avvincente il mondiale del 2022.

E se nel mondo esiste uno che può seriamente mettere in difficoltà il Mozart degli Scacchi (alias Carlsen), questo è proprio Fabiano, che nella sfida mondiale di due anni fa ha sfiorato, in alcune partite, il successo (ed anche sconfitte, a dimostrazione che il gioco dei due si equivale).

Terzo, ed ultimo motivo, Fabiano è… Fabiano; insomma di origini italiane. Ha vissuto qui abbastanza per apprezzare ed amare il paese dei suoi e, anche se non ha dimostrato l’amore per il nostro paese di Kobe Bryant, è pur sempre un ottimo testimonial. Soprattutto una sua vittoria potrebbe far da traino in Italia.

E’ il numero 2 al mondo. Il punteggio massimo ELO è 2844 raggiunto ad ottobre 2014, dopo una stratosferica Sinquefield Cup; la valutazione attuale è 2842 (febbraio 2020) anche grazie al quanto fatto vedere nel recente Wijk aan Zee, che ha dominato con il punteggio fenomenale di 10 su 13 (con 7 vittorie e 6 pareggi), due punti davanti a Magnus Carlsen.

Nato il 30 luglio 1992 a Miami, si è trasferito a New York con i suoi genitori, Lou e Santina Caruana, all’età di quattro anni. Gli fecero conoscere gli scacchi all’età di cinque anni e il suo torneo di debutto ebbe luogo già sei mesi dopo.

A 12 anni, nel novembre 2004, la sua famiglia si trasferì a Madrid, dove iniziò a prendere lezioni con Boris Zlotnik. Ha ottenuto il titolo FIDE IM all’età di 12 anni. Nel 2007, la famiglia si trasferì di nuovo, questa volta a Budapest, dove studiò scacchi con Alexander Chernin. Inoltre, durante la sua carriera, lo hanno assistito a GM famosi come Alexander Beliavsky e Yuri Razuvaev.

Caruana è stato quattro volte campione italiano (2007, 2008, 2010, 2011). Ha conseguito il titolo GM all’età di 15 anni. È stato campione USA del 2016 e un vincitore di molti eventi importanti.

A marzo 2018, nel Torneo dei Candidati di Berlino, vinse con 9 punti su 14. Contro Carlsen, a Londra, è storia nota: la partita ha prodotto 12 pareggi in tempo classico; nel gioco veloce invece Magnus ha avuto decisamente il sopravvento (qui).

Di tutti i partecipanti che arrivano a Ekaterinburg, solo Caruana possiede un’esperienza vincente del torneo dei candidati. Se dovesse farlo di nuovo, passerebbe alla storia, raggiungendo Smyslov nel club dei vincitori per due volte del Torneo dei Candidati (il campione russo ci riuscì nel 1953 e nel 1956).

Il sito del Torneo dei Candidati, dai quali traiamo ispirazione per la presentazione degli sfidanti, afferma che Fabiano è uno specchio psicologico e intellettuale di Mikhail Botvinnik, sia per lo stile di gioco che per la metodicità professionale. Un complimento che a Fabiano non può che fare piacere. Per inciso, Botvinnik è stato uno dei campioni del mondo di scacchi più apprezzati soprattutto per le capacità intellettuali e professionali lontano dalla scacchiera.

Quando Fabiano gioca ispirato diventa praticamente imbattibile. La dimostrazione è il record che ha ottenuto in occasione del Super Torneo di St. Loius (la famosa Sinquefield Cup di cui sopra) nel 2014, quando ha messo insieme 7 vittorie consecutive, inclusa quella contro Carlsen. Nessun giocatore di scacchi nella storia è mai riuscito a fare qualcosa del genere.

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