Il 12° turno del Torneo dei Candidati ha emesso oggi il primo, vero, verdetto. In una giornata in cui, per la prima volta in due anni, non si è registrato neanche un pareggio possiamo affermare con una buona sicurezza che Fabiano Caruana esce di scena per quanto riguarda il successo finale.

La sconfitta contro l’olandese Giri è di quelle che fanno male e che probabilmente resteranno impresse nella mente dell’italo americano. Mancando questo Torneo, Fabiano vede rimandata al prossimo la possibilità di sfidare Carlsen per il titolo mondiale.

Doveva essere la partita decisiva (una delle tante di questo torneo) quella tra Caruana e Giri, quanto meno riguardo l’indicazione del più credibile avversario di Nepomniachtchi per il successo finale.

Ed effettivamente lo è stata. Caruana ha attaccato ma Giri è apparso in questa fase del torneo particolarmente ispirato. Ha contenuto le insidie posizionali, non ha perso il filo del gioco e ribaltato la partita anche in modo relativamente veloce.

Nepomniachtchi da parte sua ha dovuto forzare la posizione contro Wang Hao per non vedersi raggiungere dall’olandese e alla fine ha portato a casa il punto pieno pur se giocando con il nero.

Successi anche per Vachier Lagrave (il primo di questa seconda fase del Torneo) contro Alekseenko e di Ding Liren contro Grischuk, che alla fine regalano una classifica quanto mai corta.

E’ evidente che ormai la sfida decisiva è tra Giri e Nepo. Domani giorno di riposo, si riprendere lunedì con il 13° turno.

Classifica

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Wang Hao (Cina) – Ian Nepomniachtchi (Russia)

Nepomniachtchi è stato l’ultimo a finire. E’ sembrato quasi che, avuta la notizia della vittoria di Giri, il russo abbia deciso di imprimere un’accelerata per non essere raggiunto. Ancora una volta Nepo ha dimostrato il suo impegno per un gioco di conservazione optando per la Difesa Petrov, che aveva usato raramente prima. “Sono un nuovo giocatore alla difesa Petrov, quindi non ho esperienza”, ha ammesso Ian in conferenza stampa.

In risposta, Wang Hao ha scelto una linea apparentemente poco ambiziosa con uno scambio anticipato di donne. Tuttavia, Vladimir Kramnik, che stava commentando dal vivo il 12 ° round, ha spiegato che questa “modestia” può essere complicata e il Nero deve giocare abbastanza accuratamente per non incappare in qualche guaio. “Stavo solo pensando a come non mettermi nei guai… Non avevo idea di cosa fare, quindi ho iniziato a muovermi per aggiustare una struttura” dirà il russo nel dopo partita.

Wang Hao ha iniziato a dedicare molto tempo alle sue mosse, mentre Ian ha continuato a giocare velocemente, posizionando armoniosamente i pezzi e raggiungendo una posizione molto promettente.

Per evitare una difesa passiva, Wang Hao ha spinto un pedone sul lato di donna, entrando in una serie di scambi. Nel commento finale Wang Hao ha ammesso che a un certo punto non poteva calcolare nulla e dopo il controllo del tempo ha iniziato a giocare come un giocatore di 2200.

Grazie al forte passato sulla colonna a il cinese ha provato a portare a casa una patta, ma il russo, galvanizzato anche dalle notizie degli altri tavoli, ha continuato mettere pressione al bianco costringendolo all’errore, che è arrivato attorno alla 50° mossa. La fine è stata prolungata fino alla 59″. “Penso che sia ancora molto complesso, e mancano ancora due round” ha detto l’attuale leader del Torneo.

Fabiano Caruana (USA) – Anish Giri (Paesi Bassi)

Nella difesa siciliana, Giri ha scelto l’ordine delle mosse insidiose cercando di portare la partita al sistema di Sveshnikov, evitando il sistema di Rossolimo (1.e4 c5 2.Nf3 Nc6 3.Bb5). La continuazione tradizionale per il bianco avrebbe portato il re del bianco al centro della scacchiera, in una posizione dinamica ma esposta. Caruana ha deviato da questa linea e ne ha scelta una più tranquilla.

Nel mediogioco, il Bianco ha volontariamente distrutto la sua struttura pedonale dal lato della regina, al fine di ottenere l’avamposto centrale in d5. Caruana dirà in conferenza stampa che si sentiva ottimista sulle sue possibilità, ma 20… Qf8! si è rivelata una spiacevole sorpresa per lui.

Il gran maestro americano ha perso la traccia del gioco e Giri ha sentito il momento giusto per puntare alla vittoria: ottiene un importante vantaggio strategico scambiando gli alfieri in campo scuro e portando il suo cavallo un posto “eterno” in e5.

Alla mossa 45, Caruana ha dovuto arrendersi.

Anish Giri: “Devi essere fortunato per vincere con i pezzi neri… Ho sentito Fabiano abbastanza entusiasta della sua posizione, ma dopo 20 … Qf8 e cambiata la partita” ed anche il destino mondiale del numero due al mondo.

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