Torneo di Capodistria, Dream Italia perde e torna con i piedi per terra

Sconfitta di due punti dall'Ucraina (75 a 77) l'Italia mostra due facce della sua natura: stratosferica, nella prima metà, inguardabile nella seconda.

Torneo di Capodistria, Dream Italia perde e torna con i piedi per terra

Koper – Nel secondo impegno del Torneo di Capodistria, l’Italia è battuta dall’Ucraina 75-77 al termine di una partita a due facce: bene gli Azzurri nel primo tempo, chiuso sul +21, poi la flessione che ci è costata la sconfitta. Il miglior realizzatore degli Azzurri è Andrea Bargnani 22 punti, in doppia cifra anche Marco Belinelli a quota 21. Due elementi che apparentemente sembrano scollegati e che invece a nostro avviso si intrecciano. L’alto livello di realizzazione dei nostri (Bargnani miglior realizzatore di una squadre che perde è una costante di questo giocatore) infatti non è sufficiente, come si era capito anche nelle precedenti partite, per portare a casa la partita. Senza la difesa, nel basket come in tutti i giochi di squadra, non si vince. Il tenore delle dichiarazioni di Simone Pianigiani sono improntate proprio a questo.

“Sconfitta che spero sia salutare – ha commentato Simone Pianigiani – rispetto a ieri abbiamo fatto un primo tempo consistente soprattutto in difesa, anche se siamo stati superficiali nelle conclusioni e questo ci ha impedito di ottenere un vantaggio maggiore. Il segnale forte è stata la mancanza di presenza mentale nel secondo tempo, quando abbiamo anche perso ritmo in attacco. Se non decidiamo noi il ritmo e ci facciamo inseguire, diventiamo perdenti. Una volta spenta la luce siamo usciti mentalmente dalla partita, poi è difficile rientrarci. Spero che questa sconfitta sia salutare, che ci costringa alla consapevolezza che senza un extra sforzo non si va da nessuna parte”.

Pianigiani sceglie Cinciarini, Gentile, Datome, Gallinari e Bargnani per lo starting five e nei primi minuti gli Azzurri mostrano la faccia giusta: un paio di minuti con qualche errore al tiro da una parte e dall’altra e poi il break di 5-0 firmato da Randle (7-6 Ucraina) accende l’Italia: il successivo parziale di 20-0 (26-7) realizzato a cavallo dei primi due parziali e ispirato da Gentile, Gallinari e Bargnani mette una seria ipoteca sulla gara.

La squadra di Simone Pianigiani trova punti ed energie da tutti gli effettivi chiamati in campo: l’ingresso di Belinelli (13 punti in 9’), dopo i 5 consecutivi di Cusin, completa la sinfonia Azzurra e ci permette di allungare fino al 39-15 con 4 minuti ancora da giocare nel secondo quarto. All’intervallo lungo si va sul 48-27, dopo la tripla di Cinciarini e la penetrazione vincente di Aradori. Tutti protagonisti, gli Azzurri (nove a referto in 18 minuti), di un primo tempo convincente.

Nel terzo quarto le due triple consecutive di Bargnani e Belinelli valgono il +24 (54-30) ma poi gli Azzurri subiscono il ritorno dell’Ucraina, che con Randle, Fesenko e Mishula torna a -2 (61-59) dopo 3’ del quarto periodo e poi completa la rimonta ancora con Randel a quota 63. In attacco il più puntuale è Bargnani (4 di fila), negli ultimi 4 minuti si entra sul 66-67 dopo il ventesimo punto di Randle. Il Mago ci riporta avanti con la tripla del +2 ma dall’altra parte risponde Zaytsev col canestro dall’arco del -3 (71-74). A 19 secondi dalla sirena Pustozvonov mette i liberi del nuovo +3 (73-76), Belinelli ci riporta a -1 e Randle fa 1/2 ai liberi a 11” (75-77). A fil di sirena il ferro nega allo stesso Belinelli il canestro della vittoria, finisce 75-77.

Al termine della partita Andrea Cinciarini è stato autorizzato a lasciare il raduno per tornare a casa: questa mattina è nato il suo primogenito Alessandro. Andrea si riaggregherà alla squadra martedì 25 agosto a Trieste. Domani la chiusura del torneo con la sfida ai padroni di casa della Slovenia: palla a due alle 20.05 (differita alle ore 22.00 su Sky Sport 2 HD).

Il tabellino

Italia-Ucraina 75-77 (24-7; 48-27; 59-48)

Italia: Della Valle, Belinelli 21 (2/5, 4/7), Aradori 2 (1/6), Gentile 7 (2/6, 0/3), Poeta, Gallinari 9 (1/3, 2/5), Bargnani 22 (8/12, 2/5), Cusin 5 (2/4), Datome (0/5, 0/3), Cervi 1, Melli 5 (1/1, 1/2), Cinciarini 3 (0/1, 1/1), Hackett (0/1, 0/2), Polonara (0/1 da 3). All: Pianigiani

Ucraina: Pustozvonov 4 (0/2 da 3), Randle 23 (7/14, 1/3), Mishula 14 (1/2, 3/5), Lypovyy (0/2, 0/2), Lukashov ne, Korniyenko 6 (3/6, 0/1), Zaytsev 12 (3/5, 2/3), Pustovoy 2 (0/2), Fesenko 16 (6/7), Krutous (0/1), Sizov (0/1 da 3), Tymofeyenko. All: Murzin.

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