Torneo di Sarajevo – Bosnia Italia 70-75; caso Hackett in procura federale

Torneo di Sarajevo – Bosnia Italia 70-75; caso Hackett in procura federale
Torneo di Sarajevo

Gigi Datome grande protagonista contro la Bosnia

Sarajevo. Una bella Italia vince 75-70 contro la Bosnia Erzegovina nella seconda partita del torneo di Sarajevo. Gli Azzurri di coach Pianigiani compiono un deciso passo in avanti non solo rispetto alla gara d’esordio contro il Montenegro di ieri ma anche e soprattutto verso la costruzione del gruppo che dovrà affrontare in agosto le gare di Qualificazione a EuroBasket 2015. 21 punti per capitan Gigi Datome, 12 per Andrea Cinciarini.
“Stasera sono molto contento – commenta il CT Simone Pianigiani – perché ho visto tante cose positive dai miei ragazzi. In primis la capacità di autocorreggersi in un solo giorno dopo la brutta prova contro il Montenegro. Abbiamo fornito un’ottima prestazione usando quelle che sono e devono essere le nostre caratteristiche, decidendo noi il ritmo della partita. Qualche palla persa di troppo nel primo tempo non ci ha dato quel vantaggio che volevamo e naturalmente poi essere punto a punto qui con i padroni di casa non è facile per nessuno. Ora mi aspetto di chiudere al meglio domani contro la Bielorussia perché sarebbe un buon segnale”.
Ma a parte le belle parole, resta l’ormai chiara delusione da parte di tutto lo staff azzurro per il comportamento di Hackett, che ieri ha abbandonato il ritiro senza fornire spiegazioni e oggi è stato denunciato alla procura, che deciderà se chiedere un giudizio disciplinare o meno.
Personalmente abbiamo sempre considerato un errore la linea “morbida” scelta dal presidente federale dopo i fatto dello scorso anno, quando il giocatore abbandonò la nazionale a ridosso degli Europei, con la scusa di un problema fisico. Oggi, proprio per fugare ogni eventuale dubbio, l’ufficio stampa della federazione ha diramato un comunicato stampa in cui si chiarisce che Hackett è stato dichiarato idoneo ad allenarsi e gareggiare con la nazionale: “… Daniel Hackett, che per impegni agonistici non ha potuto effettuare i test medici in programma lo scorso 3 giugno a Roma, si è presentato al raduno di Trieste dopo essere stato sottoposto alle visite mediche ed agli esami strumentali ritenuti opportuni dallo staff medico dell’Olimpia Milano. I referti in suo possesso e i colloqui con lo staff medico dell’Olimpia non hanno evidenziato alcuna particolare limitazione alla ripresa dell’attività per il graduale inserimento di Hackett nella squadra nazionale a partire dal 21 luglio prossimo.”
Una dichiarazione propedeutica alla sua paventata squalifica. Si parla già di un anno. Non ne sentiremo la mancanza.
Torniamo al basket giocato, con gli azzurri che forniscono una prova di carattere contro una Bosnia particolarmente coriacea, riscattando la brutta sconfitta di ieri contro il Montenegro.
Prova di grande carattere per gli Azzurri di Pianigiani, troppo brutti per essere veri nella gara inaugurale. Se possibile il livello di difficoltà, di fronte ai padroni di casa della Bosnia, cresce ancora e Mirza Teletovic (Brooklyn Nets) non è certo un cliente semplice da tenere a bada.
Il primo tempo è gradevolissimo e gli Azzurri lo passano quasi sempre avanti, seppur di poco. Per larghi tratti la brillantezza che si aspettava Pianigiani consente a Datome e compagni di sorprendere una Bosnia sorniona e aggrappata al suo totem Nba. Stavolta i tiri da dietro l’arco (costruiti sempre ad arte) vanno a bersaglio e il 2/21 di ieri è un lontano ricordo. Penalizzati dalla stazza degli avversari, come ormai consuetudine, gli Azzurri oppongono resistenza in ogni modo e alla sirena lunga sia Cusin che Cervi non escono affatto battuti dal confronto con i lunghi avversari. La stoppata del “Cuso” a Teletovic apre il campo a Vitali che, sul finire del secondo quarto, mette a segno il gioco da 4 che lancia l’Italia verso gli spogliatoi (40-38).
Nel secondo tempo la Bosnia alza il ritmo e tiene in campo Teletovic molti minuti. Le triple mancate ai padroni di casa nel primo tempo arrivano di colpo e tutte insieme: prima Mitrovic (2) e poi Pasalic spingono gli Azzurri sotto nel punteggio. Nel momento migliore dei bosniaci l’Italia trova il modo di reagire e lo fa alla grande, chiudendo avanti anche il terzo quarto 62-61. Bene, benissimo anche gli ultimi 10 minuti: con una difesa di ferro, nonostante la stanchezza che avanza, l’Italia costringe la Bosnia a restare a secco per 5 minuti. Salgono alti i fischi del pubblico della “Dvorana Mirza Delibasic”, ma gli Azzurri non sono per nulla intimiditi. L’ennesima tripla di Mitrovic potrebbe costar cara ma Gigi Datome lo imita immediatamente e lascia 5 lunghezze di vantaggio tra le sfidanti (73-68 a un minuto dalla fine). Le prova tutte la Bosnia ma gli Azzurri reggono e alla fine portano a casa una vittoria e una prestazione che fa morale e che certifica la qualità de lavoro fatto finora. La strada è lunga ma il percorso è quello giusto.
Domani gli Azzurri chiuderanno il torneo affrontando la Bielorussia alle ore 20.00.

Bosnia Erzegovina-Italia 70-75 (20-21, 18-19, 23-22, 9-13)
Bosnia Erzegovina: Pasalic 5 (0/2, 1/3), Stipanovic 16 (8/15), Josilo ne, Gordic 10 (4/8, 0/3), Kikanovic 8 (2/8), Teletovic 15 (1/4, 2/10), Halilovic ne, Mitrovic 11 (1/2, 3/8), Milosevic ne, Knezevic, Gajic 5 (1/2, 0/1), Albijanic ne. All: Ivanovic D.
Italia: Vitali L. 8 (2/2, 1/2), Poeta 4 (0/2), De Nicolao 3 (1/1), Cusin 5 (2/3), Datome 21 (5/10, 3/8), Cervi 2 (1/1), Cinciarini 12 (3/4, 1/1), Gentile S. 5 (1/3, 1/2), Pascolo, Della Valle 3 (0/1, 1/1), Aradori 10 (3/6, 1/4), Polonara 2 (0/3, 0/1), Magro (0/1), Moraschini ne. All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Esposito
Tiri da due Ita 18/36, Bih 17/41. Tiri da tre Ita 8/19, Bih 6/25. Tiri liberi Ita 15/18, Bih 18/24. Rimbalzi Ita 40, Bih 34. Assist Ita 8, Bih 14.

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