Torneo di Skopje di basket: Italia-Montenegro 86-84

Torneo di Skopje di basket: Italia-Montenegro 86-84

Torneo di SkopjeSkopje – La buona notizia riguarda il successo e come è arrivato. Nel primo turno del torneo di Skopje gli azzurri di Pianigiani si vendicano della sconfitta di una settimana fa e battono il Montenegro 86-84.
“Certe partite si vincono con la testa – commenta il CT Simone Pianigiani – e questa con il Montenegro è una di quelle gare che cercavamo venendo qui. Mi è piaciuta la reazione rispetto a 7 giorni fa: abbiamo giocato meglio ma anche gli avversari sono saliti di livello. Siamo stati sempre in partita ma spesso non riuscivamo a mettere la testa avanti. Bella anche la reazione nel momento più difficile. Sono contento per la vittoria, che comunque conta relativamente, ma sono ancora più soddisfatto perché abbiamo tenuto testa ad un avversario che ci ha messo le mani addosso. Molti dei ragazzi che sono con noi quest’anno non hanno mai giocato a questo livello ed è bene che comincino a fare esperienza. Aradori stasera non è stato solo il nostro terminale ma anche e soprattutto l’uomo della scossa per tutta la squadra. Positivo anche il fatto che siamo riusciti a dare minuti ad Alessandro Gentile. Emotivamente è già inserito alla grande nella squadra ma necessita ancora di lavorare per starci anche fisicamente”.
La cattiva notizia è che soffriamo e consideriamo un grande successo aver superato di misura il Montenegro, ovvero una squadra che non fa parte dell’elite mondiale e europea. Da questo punto di vista la strada verso il completo recupero di una nazionale di livello appare ancora tanta. Fondamentale sarà valutare le reali nostre forze in occasione delle qualificazioni di Eurobasket 2015 ad agosto.
Intanto dall’Italia il mondo della stampa si è scatenata contro la decisione di sospensione di 6 mesi per Hackett, che così potrebbe saltare completamente la stagione (tornerebbe in campo per le prime partite di play off. Non manca chi addirittura parla di danno nei confronti del suo club, come se questo possa essere un motivo per mitigare la pena inflitta. A noi appare in linea con le esigenze del basket moderno di schierare sempre la migliore formazione possibile e, soprattutto, il comportamento reiterato da parte di Hackett, che non ha mancato di lasciare da soli i compagni alla vigilia di un importante appuntamento internazionale, due volte nel giro di un anno.
Torniamo alla partita di oggi tra Italia e Montenegro, che aveva il sapore di un rivincita sulla partita di Sarajevo, considerata finora la partita più brutta dell’estate Azzurra e questo i ragazzi di Pianigiani lo sanno. Stavolta l’approccio è decisamente diverso e il 7-0 (7 pt per Datome) con cui inizia la contesa la dice tutta sulla voglia di rivalsa e miglioramento. Coach Pianigiani deve fare a meno di Poeta (leggera alterazione febbrile) e De Nicolao (riposo precauzionale per una borsite al piede sinistro) mentre il Montenegro inserisce Taylor Rochestie e lascia in borghese Tyrese Rice, MVP della Final Four di Eurolega vinta dal Maccabi Tel Aviv a Milano.
Determinati e concentrati, gli Azzurri chiudono l’area, costringendo gli avversari a tirare da dietro l’arco. Cosa che evidentemente riesce bene alla squadra di coach Pavicevic, che a fine primo tempo fa registrare un 8/16 da tre che, in sostanza, determina il -4 (43-39) con cui l’Italia va a riposo.
Il match cambia decisamente volto nel secondo tempo. Il terzo quarto non è dei migliori e l’Italia sembra essere scarica. Il Montenegro va in controllo e sale fino al +12 a 8 dalla fine del match ma poi arriva la svolta: Milko Bjelica spintona Datome e per lui arrivano fallo e antisportivo. Il capitano Azzurro fa 4/4 ai liberi e dà il via alla rimonta, coronata da uno strepitoso Pietro Aradori. Per lui career high in Nazionale con 34 punti finali (suo precedente record, 29 pt, contro la Turchia nel 2009 ma allora ci vollero ben 3 supplementari). Il Montenegro è tutto nelle mani di Rochestie, che mette 17 punti nel secondo tempo. Il canestro decisivo è quello di Daniele Magro, che chiude un match ruvido, nel quale gli Azzurri hanno accettato i contatti e hanno tenuto botta alla grande ad un avversario tradizionalmente ostico!
Da segnalare la centesima presenza in Azzurro per Luca Vitali, che fece il suo esordio con la maglia della Nazionale all’All Star Game di Torino nel 2006.
Gli Azzurri torneranno in campo domani alle 20.00 contro i padroni di casa della Macedonia. Il torneo si chiuderà domenica alle 17.30 contro la Polonia.

Italia-Montenegro 86-84 (20-21, 39-43, 57-66)
Italia: Gentile A. 6 (2/8, 0/1), Vitali L. 7 (171, 1/2), Cusin 3 (1/1), Datome 19 (5/10, 1/6), Cervi (0/2), Magro 4 (2/2), Cinciarini 5 (1/5, 1/1), Gentile S. 8 (1/3, 2/2), Moraschini, Pascolo ne, Vitali M. (0/1), Della Valle ne, Aradori 34 (6/7, 4/6), Polonara (0/2, 0/1). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti
Montenegro: Sehovic Su. 13 (1/1, 3/8), Dragicevic 14 (6/7), Sehovic Se. 14 (2/2, 3/4), Golubovic 5 (2/3), Rochestie 17 (3/7, 1/2), Bjelica 14 (2/3, 2/5), Radovic (0/1), Durisic ne, Maras, Popovic 2 (0/1, 0/1), Ivanovic 2 (1/4, 0/2), Borisov 3 (0/1, 1/2). All: Pavicevic

Tiri da due Ita 19/42, Mne 17/30. Tiri da tre Ita 9/19, Mne 10/24. Tiri liberi Ita 21/25, Mne 20/22. Rimbalzi Ita 22, Mne 27. Assist Ita 12, Mne 17.
Fallo tecnico a Pianigiani (29-29), fallo antisportivo a Bjelica (62-72), fallo antisportivo a Luca Vitali (73-74)
Usciti 5 falli: Vitali L.

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