Torneo Internazionale KE – Città di Jesolo: Italia-Turchia 68-57

Torneo Internazionale KE – Città di Jesolo: Italia-Turchia 68-57
Michele Vitali in azione (foto Ciamillo/Castoria)

Michele Vitali in azione (foto Ciamillo/Castoria)

Comincia nel migliore dei modi il Torneo Internazionale KE – Città di Jesolo, che vede impegnata la Nazionale Basket Sperimentale in preparazione per i Giochi del Mediterraneo. Nell’impegnativo primo incontro contro una Turchia forte di tanti protagonisti della stagione appena conclusa, gli azzurri vincono 68-57, mostrando una saldezza e tenuta che non molti gli avrebbero accreditato alla vigilia. Partiti col freno a mano tirato, gli Azzurri hanno avuto la forza di rimanere aggrappati alla partita anche nel momento peggiore (-17) per poi giocare un secondo tempo di incredibile intensità e qualità. Una vittoria ottenuta col cuore e con la determinazione contro un avversario che punta senza dubbio a vincere i Giochi del Mediterraneo che si giocheranno proprio in Turchia.
Un test che sapevamo di altissimo livello – commenta il coach a fine gara – contro una squadra che deve vincere ‘qualcosa’. Abbiamo subito l’impatto perché non siamo abituati a questo regime fisico ma abbiamo capito e abbiamo reagito con fisicità, mentalità e coraggio”.
Tanto per confermare che la Nazionale di Tanjevic è tutt’altro che sperimentale, l’ex coach azzurro manda in campo Ermis, Savas, Hersek, Mahmutoglu e Cetin. Dalmonte parte con Moraschini, Magro, Zerini, Amici e Gentile. Pronti via e la Turchia fugge sul 10-0 con due triple di Mahmutoglu. L’inizio turco è devastante ma appena l’Italia prende le misure riemerge subito dall’abisso con due triple (Gentile e Zerini) e il canestro di Moraschini (13-10 Turchia dopo 5:30). A viso aperto gli Azzurri fronteggiano gli avversari, provando (e in molti casi riuscendo) a mettere in pratica il tanto lavoro svolto nel ritiro di Folgaria. La squadra di Tanjevic ha chili, centimetri e tanta qualità nei suoi uomini chiave con Karaman e Balbay e l’inerzia del match è naturalmente a loro favore. L’Italia non si scompone nemmeno quando torna sotto (14-22 alla prima sirena) e con pazienza prova a rimanere in scia. Ampie rotazioni per Dalmonte anche nel secondo quarto, aperto ancora dalle folate turche. Sotto il canestro avversario la vita è dura e sotto quello azzurro si combatte chiudendo il più possibile la via alla Turchia; la grinta di Moraschini a rimbalzo contro Batuk è la faccia bella e determinata dell’Italia, che non ci sta a fare da sparring partner. Nei primi 5 minuti della seconda frazione la Turchia di Ermis, Savas, Karaman e Balbay mette a segno appena 5 punti, segnale forte da una difesa grintosa, ma col passare dei minuti il divario si allarga e a 3 minuti dall’intervallo i turchi doppiano l’Italia (16-32). Un’entrata di Cournooh (gioco da tre) permette agli Azzurri di chiudere il primo tempo con 17 punti di svantaggio (20-37).
E’ una bella Italia quella che riapre le ostilità con lo show di Gentile (5 punti consecutivi con tripla) e la schiacciata di Michele Vitali  (27-37 dopo neanche 4 minuti, 7-0 di parziale). La palla gira in maniera fluida e in attacco i ragazzi di Dalmonte sono più reattivi. La tripla di Mazzola dall’angolo ci riporta a -9 (30-39) e l’ennesimo recupero difensivo vale il canestro di Moraschini: sacrosanto timeout di Tanjevic, con i suoi sotto shock (12-2 per l’Italia dopo 6 minuti). La reazione non si fa attendere ma con la bomba di un caldissimo Vitali la Nazionale accoglie l’ultima mini sirena sotto di 9 (36-45).
Spavaldi e convinti, gli Azzurri accorciano ancora all’inizio dell’ultimo periodo: Gentile mette la tripla del -6 in faccia a Balbay e Cournooh realizza il gioco da tre che vale il 44-47. Tanjevic striglia i suoi ma non basta perché prima Biligha e poi Zerini in contropiede mettono la freccia e sorpassano (48-47 a 6 dalla fine). Dagli spalti, prima molto composti, si alza il coro “Italia, Italia” e in campo gli Azzurri combattono alla pari contro una squadra di giocatori di livello europeo, tuffandosi su ogni pallone e sbucciandosi i gomiti per conquistare ogni possesso e difendere il punto di vantaggio (49-48) quando mancano 4 minuti all’epilogo. Il tecnico alla panchina turca per le proteste di Tanjevic produce una serie di liberi che lanciano i padroni di casa sul 55-48. In un finale piuttosto intenso la Turchia trova i punti del pareggio a 2 minuti dalla fine ma Biligha e Gentile tengono vivo, e poi realizzano, il sogno Azzurro (68-57).

Il tabellino
Italia-Turchia  68-57 (14-22, 20-37, 36-45)
Italia: Gentile S. 19 (2/5, 3/6), Giuri ne, Renzi ne, Natali 3 (1/1), Moraschini 4 (2/5, 0/2), Cournooh 9 (2/6, 0/3), Portannese ne, Cervi (0/3), Vitali M. 12 (2/3, 1/5), Mazzola 3 (1/2 da tre), Magro (0/4, 0/1), Santiangeli ne, Zerini 11 (3/3, 1/2), Amici 1 (0/1), Biligha 6 (2/3). All: Dalmonte. Ass: Capobianco, Caja, Lepore
Turchia: Balbay 2 (1/2, 0/2), Mutaf ne, Yucel 2 (1/1), Hersek 5 (1/2, 1/2), Ermis 6 (1/2, 0/2), Senturk,  Savas 7 (3/8), Emre ne, Mahamutoglu 14 (1/3, 4/7), Karaman 2 (1/3), Cetin 8 (4/4, 0/3), Kilicli 9 (4/6, 0/1), Nalga ne. All: Tanjevic. Ass: Izic, Ugurata, Pinar

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