Torneo Tassoni: Italia-Polonia 67-61, oggi alle 20,45 ci tocca la Grecia

Sarà come dice Pianegiani (“molte cose positive, ma dobbiamo ancora migliorare…), ma quando affrontiamo squadre leggermente superiori ci sbraghiamo… Vediamo cosa succede con la Grecia, una squdra di rango. Tempo fa ho letto un’intervista a Petrucci sul Corrsport. Ha pronosticato l’Italia vincente all’eurobasket. Secondo me l’ha sparata grossa (non sarebbe la prima volta). Qualche giorno prima Pagnozzi in un’intervista al Corsera ha indicato diversi sport che potrebbero portare medaglie all’Italia a Londra e si è “dimenticato” del ciclismo. Siamo realisti, il basket azzurro è alle prese con un difficilissimo recupero di posizioni, il ciclismo italiano ha sempre portato medaglie alle Olimpiadi. Ho l’impressione che i vertici dello sport italiano sono in uno stato…”confusionale”
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COMUNICATO STAMPA – La voglia di riscatto la si leggeva negli occhi dei ragazzi già dopo la gara persa all’esordio contro la Bosnia. L’Italia batte la Polonia 67-61 nel secondo impegno del Trofeo Tassoni “Città di Rimini”.
“Siamo questi – commenta dopo il match il ct azzurro Simone Pianigiani – in positivo e in negativo. Oggi si sono visti sprazzi di bel gioco, e non era facile con i carichi di lavoro che abbiamo nelle gambe. Si è vista più fluidità in attacco rispetto a ieri e mi è piaciuta la voglia dei ragazzi in difesa anche nel finale. Oggi per la prima volta, con il rientro di Gallinari, i nostri uomini più rappresentativi hanno giocato insieme e tutto il gruppo ha dimostrato che ci tiene. Ho visto tante cose positive come il ritorno di Mordente che ieri aveva solo assaggiato il campo. Di contro – prosegue il coach – rimane la disabitudine a giocare per 40 minuti. Manca il valore del possesso, che dal +10 ci avrebbe fatto arrivare a +15. Così fa una squadra importante. Nel finale ho visto superficialità in attacco e pigrizia in difesa nell’accettare i cambi e a questo livello non si può concedere. Ora speriamo di continuare così contro la Grecia, con la fluidità di gioco dimostrata stasera anche contro una difesa organizzata come quella ellenica. Se riusciamo a pulire alcune cose la gara contro la Polonia possiamo chiuderla in controllo e con la doppia cifra di vantaggio”.
Della Polonia giunta nona all’Europeo di casa nel 2009 è rimasto ben poco. Dopo i forfait, per motivazioni differenti, di Gortat, Lampe, Szubarga, Ignerski e Dylewicz il nuovo coach sloveno Pipan ha in Szewczyk (Avellino) e Koszarek (Caserta) i suoi alfieri. Con loro l’americano d’origine eritrea Thomas Kelati, il 217 cm Lapeta ed il promettente Berisha, classe 1988 di origini kosovare.
Italia e Polonia si ritrovano dunque dopo 6 giorni. Era il torneo di Cipro e gli Azzurri ebbero la meglio 88-72. Quasi identico il punteggio lo scorso anno a Firenze (88-76). In totale 39 incontri e 30 vittorie italiane.
Pianigiani recupera Gallinari e lo inserisce nel quintetto titolare con Belinelli, Mancinelli, Cusin e Maestranzi. Si scalda subito il Gallo con una tripla che strappa gli applausi del pubblico del 105 Stadium (5-2). Dalla parte opposta il giovane Berisha infila due bombe consecutive che valgono il vantaggio polacco (8-5).
Il momento tanto atteso arriva quando il cronometro segna 5:27: Gallinari, Bargnani e Belinelli tornano a giocare insieme. E’ la prima volta quest’anno e non accadeva dal 2007. Con loro in campo gli Azzurri prima pareggiano e poi mettono la freccia con un’entrata prepotente dell’ala dei Nuggets: trema il canestro e il pubblico gradisce (12-10). La difesa è forte e la Polonia non trova soluzioni fino allo scadere dei 24 secondi. La palla gira che è un piacere e quando il Mago cambia marcia la Polonia perde contatto (20-12). Belinelli fissa il punteggio della prima frazione a 22-12.
Il secondo periodo si apre con le triple di Skibniewski e Waczynski che riducono lo svantaggio fino al 22-18. Quasi tre minuti senza andare a bersaglio fino al canestro del Mago, che sotto le plance deve usare le maniere forti contro i chili e i centimetri di Lapeta e Szewczyk. Si sblocca anche Carraretto e lo fa con uno dei suoi tiri da dietro l’arco scrivendo il 27-18 sul tabellone a metà periodo. Non solo Big Three: l’Italia gira anche senza i tre tenori a stelle e strisce, tenendo botta ad una scomoda Polonia grazie all’intensità difensiva di Cusin e al buon lavoro di Datome, Mordente e Vitali. A due dalla sirena lunga gli Azzurri conducono 32-24. Fa il suo esordio al torneo di Rimini anche Andrea Renzi, che bagna subito il debutto prima che Hrycaniuk chiuda il primo tempo sul 36-31.
Il match si riapre con le iniziative di Gallinari e Belinelli, che mette una buona distanza tra sé e gli avversari con la tripla del 44-36. Il distacco sale a 10 punti (48-38) con l’azione confezionata a metà tempo dal tandem Bargnani-Belinelli. Griffa la sua gara anche Cinciarini con una tripla d’autore a un minuto dalla fine (53-38). Nei rimanenti 60 secondi solo il canestro di Leonczyk.
La stanchezza affiora nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto; concediamo qualcosa alla Polonia, che riduce il gap fino al 55-49. La concentrazione resta comunque alta, così come l’applicazione ed il rispetto dei compiti assegnati: la Polonia arriva di nuovo a 24 secondi con la palla in mano e lontano dal canestro. Mancio e Mordente fanno capire ai polacchi che non c’è spazio per la rimonta (60-52).
Affrontiamo l’ultimo giro di lancette con 6 punti di vantaggio (64-58): segna la Polonia con Szewczyk ma la bomba del Mago è il miglior lieto fine che potesse esserci.
Italia batte Polonia 67-61.
Azzurri di nuovo in campo oggi (20.45) per la gara conclusiva contro la Grecia, che nel pomeriggio di oggi ha battuto la Bosnia 87-62 (15 Fotsis).
A tifare Italia contro gli ellenici ci sarà una delegazione della Nazionale italiana di rugby impegnata oggi in amichevole contro il Giappone a Cesena. (com stampa)

Il tabellino
Italia-Polonia 67- 61 (22-12, 36-31, 53-40, 67-61)
Italia: Poeta ne, Mancinelli 9 (4/5,0/1), Bargnani 20 (5/8,1/3), Gallinari 9 (3/7,1/1), Mordente 4 (1/1,0/3), Vitali (0/1 da tre), Melli ne, Cusin 4 (1/6), Datome (0/1), Renzi 2 (1/1), Hackett (0/1,0/1), Cinciarini 2 (1/1), Belinelli 13 (4/6,1/1), Maestranzi 1 (0/1), Carraretto 3 (0/1,1/2).
Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Luca Dalmonte e Andrea Capobianco
Italia: T2:20/39, T3:4/13, TL:15/27, FF: 21, FS: 27, PP: 16, PR: 13, RD: 20, RA: 10, RT:30.
Polonia: Berisha 12 (1/4,2/6), Lapeta, Skibniewski 4 (0/2,1/1), Snieg (0/1), Leonczyk 5 (2/3), Szewczyk 17 (6/9), Kulig ne, Koszarek 5 (1/3, 1/2), Szczotka 2 (1/1), Waczynski 8 (1/1,2/2), Kelati (0/2,0/2), Hrycaniuk 8 (4/10). Allenatore: Ales Pipan.
Polonia : T2:16/35, T3:6/13, TL:11/17, FF: 27, FS: 21, PP: 23, PR: 5, RD: 26, RA: 6, RT:32.
Arbitri: Lamonica Luigi, Filippini Massimiliano, Sardella Gianluca.
Spettatori: 2000.

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