Domani sera, sotto le luci dello stadio San Mamés di Bilbao, si consumerà l’ultimo atto dell’Europa League 2025: una finale tutta inglese Tottenham-Manchester United, due squadre alla ricerca di un riscatto, due club che la stagione ha messo alla prova e che ora si giocano tutto. Fischio d’inizio alle 21:00. In Italia, l’incontro sarà visibile in diretta Sky e su NOW. Inoltre verrà trasmessa live in chiaro per tutti su TV8, mentre nel Regno Unito verrà trasmesso anche in chiaro da Virgin Media.
Un percorso tortuoso verso Bilbao
Per entrambe, il cammino in Europa non è stato semplice. Il Manchester United ha dovuto superare avversarie diversi momenti di difficoltà. Dopo aver eliminato la Real Sociedad agli ottavi con un netto 5-2 complessivo, ha faticato nei quarti contro il Lione, superato solo dopo un rocambolesco 5-4 ai supplementari all’Old Trafford. In semifinale, ha dato spettacolo travolgendo l’Athletic Bilbao 7-1 nel doppio confronto.
Il Tottenham, invece, ha trovato nella coppa europea il rifugio perfetto da una stagione nazionale piena di delusioni. Gli Spurs, capaci di perdere 21 partite in Premier League (record negativo per il club), hanno però ritrovato ordine, fiducia e gol in Europa, culminando con la netta vittoria sul Bodø/Glimt in semifinale (5-1 complessivo).
Il Manchester United deve fare a meno di Lisandro Martínez, Jonny Evans e Joshua Zirkzee. Ruben Amorim dovrebbe schierare una squadra offensiva con Højlund in avanti, supportato da Mount, Fernandes e Garnacho. Gli Spurs da parte loro dovranno rinunciare a Radu Drăgușin, James Maddison e Dejan Kulusevski. Per Postecoglou sarà fondamentale l’energia di Micky van de Ven in difesa e la qualità di Heung-min Son in attacco.
Le parole della vigilia
Van de Ven ha parlato di “occasione storica per spezzare la maledizione”, riferendosi all’assenza di trofei dal 2008. Harry Maguire, invece, ha dichiarato che “una vittoria significherebbe riscattare un’intera stagione e ridare dignità al lavoro svolto”. Domani il Tottenham parteciperà, per la prima volta, alla tradizione del San Mamés di deporre un mazzo di fiori davanti al busto di Rafael “Pichichi” Moreno. Intorno alla squadra londinese si muove anche una curiosità tutta familiare: il padre di Van de Ven, noto volto televisivo nei Paesi Bassi e agente sotto copertura in passato, sarà sugli spalti per sostenerlo.
Oltre al trofeo, c’è l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League. Per due squadre che hanno fallito gli obiettivi in campionato, questa finale è più di una coppa: è una porta per salvare la stagione, riconquistare i tifosi e riaccendere l’ambizione.
I trofei europei: poca gloria per gli Spurs, più sostanza per i Red Devils
Il Manchester United può contare su una bacheca più prestigiosa. Ha vinto:
- 3 Coppe dei Campioni/Champions League: 1968, 1999, 2008
- 1 Europa League: 2017
- 1 Coppa delle Coppe: 1991
- 1 Supercoppa UEFA: 1991
Tottenham ha una storia europea meno luccicante, ma comunque onorevole:
- 2 Coppe UEFA: 1972, 1984
- 1 Coppa delle Coppe: 1963
- È stato anche finalista di Champions League nel 2019.
I precedenti recenti dicono Spurs
Negli ultimi incontri tra Manchester United e Tottenham, gli Spurs hanno avuto la meglio, rimanendo imbattuti negli ultimi sei confronti, con quattro vittorie e due pareggi.
- 19 agosto 2023 (Premier League): Tottenham 2–0 Manchester United
- 14 gennaio 2024 (Premier League): Manchester United 2–2 Tottenham
- 29 settembre 2024 (Premier League): Manchester United 0–3 Tottenham
- 19 dicembre 2024 (EFL Cup): Tottenham 4–3 Manchester United
- 16 febbraio 2025 (Premier League): Tottenham 1–0 Manchester United
- 21 maggio 2025 (Europa League): Tottenham 2–1 Manchester United
In queste partite, il Tottenham ha segnato complessivamente 14 gol, mentre il Manchester United ne ha realizzati 8. Questo recente dominio rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alla storia più ampia degli scontri diretti, in cui il Manchester United ha tradizionalmente avuto la meglio.

