
La quarta tappa è quella dei grandi ritorni. O forse meglio dire, del ritorno dei grandi. Perché anche se non vinceranno mai il Tour de France (ma vallo a capire, mai dire mai), Mads Pedersen, vincitore a Foix, e Torstein Traeen, nuova maglia gialla, hanno qualcosa da raccontare.
Il danese torna al successo alla Grande Boucle dopo Saint-Étienne 2022 e Limoges 2023. Torstein Traeen (Uno-X Mobility) toglie il simbolo del primato a Tadej Pogačar. Il norvegese diventa il terzo connazionale a guidare la classifica generale del Tour, dopo Thor Hushovd, oggi general manager della sua stessa squadra. Soprattutto percorre, ma ci auguriamo solo in parte, il percorso che fu di Lance Armstrong: batte un tumore e veste la maglia.
Torstein scopre di avere un tumore ai testicoli nel maggio 2022, dopo un controllo antidoping di routine. Le autorità antidoping lo contattano il 13 maggio dopo aver rilevato nel campione il marcatore tumorale hCG. I medici trovano un tumore di 15 millimetri nel testicolo. Si sottopone all’asportazione dell’organo colpito. La diagnosi precoce gli evita la chemioterapia. A luglio arriva l’annuncio della guarigione. Traeen lo comunica su Instagram, con l’ironia che lo contraddistingue: scrive di avere 99 problemi e il cancro non è più uno di questi.
Il ritorno alle corse è rapido. A metà agosto è già al via in Estonia con la formazione Development della Uno-X. L’anno dopo torna al Tour of the Alps, la corsa dove aveva vinto la classifica scalatori senza sapere di avere il cancro, e chiude secondo in una tappa a Predazzo. Il percorso prosegue con continuità. Ad agosto 2025 arriva la maglia rossa alla Vuelta, dopo una fuga alla sesta tappa. Ora, al Tour de France 2026, la maglia gialla: il punto più alto toccato finora in carriera.
Il ragazzotto non ama soffermarsi troppo su quel capitolo. Ma resta uno spartiacque della sua vita, come ha dichiarato lui stesso. Si sente fortunato a fare ciò che ama, perché ha capito che il ciclismo, come la vita, può essere tolto facilmente.
La gara
Alex Kirsch (Cofidis) parte al chilometro 2. Pedersen reagisce e porta con sé un drappello di corridori. Dopo 16 km la fuga si stabilizza a 34 unità. Nel gruppo figurano tre ex vincitori della classifica a punti – Jasper Philipsen, Biniam Girmay, Michael Matthews – oltre a Kévin Vauquelin e Ion Izagirre, entrambi già vincitori di tappa in questa corsa. Traeen è il fuggitivo meglio piazzato in classifica generale, 24esimo a 5’06”. Alex Molenaar (Caja Rural-Seguros RGA) riprende punti GPM sulle ascese di Bedos e Paradis, riportandosi in corsa per la maglia a pois persa il giorno precedente contro Alex Baudin. Al traguardo volante di metà tappa Girmay batte Philipsen e Pedersen. Sul Col de Coudons parte Jan Tratnik, seguito da Mathias Vacek e poi da Kirsch. Il vantaggio sul gruppo sale oltre i 7 minuti, con Traeen virtualmente in maglia gialla.
EF Education-EasyPost, con Michael Valgren e Georg Steinhauser al lavoro per Sean Quinn, guida l’inseguimento. Il gruppo di testa viene ripreso sul Col de Montségur, ultima difficoltà di giornata. Pablo Castrillo e Raul Garcia Pierna (Movistar) attaccano per staccare Pedersen, che resiste con Vacek e Simmons al fianco. Vauquelin prova l’anticipo a 350 metri dal traguardo ma è fatica vana. Nessuno risponde quando Pedersen lancia la volata. Il gruppo maglia arriva con 13 minuti di ritardo. Per il terzo anno consecutivo Pogacar perde la maglia gialla nel primo giorno in cui la indossa. Pedersen conquista invece la maglia verde, primo primato in carriera nella classifica a punti del Tour.
Domani tappa pianeggiante per velocisti.

Classifica generale dopo la tappa 4
- Torstein Træen (Uno-X Mobility) — 13h02’46”
- Sean Quinn (EF Education-EasyPost) — + 28”
- Mathias Vacek (Lidl-Trek) — + 3’50”
- Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) — + 7’53”
- Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) — + 7’53”
- Rune Debruyne (Alpecin-Premier Tech) — + 8’06”
- Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) — + 8’16”
- Isaac del Toro (UAE Team Emirates XRG) — + 8’17”
- Juan Ayuso (Lidl-Trek) — + 8’20”
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) — + 8’41”
