
C’è da credere che Tadej Pogacar voglia subito riprendersi quella Gialla che a lasciarla troppo sulle spalle di Vingegaard possa, come potente energizzante, aumentare le forze dell’avversario. Se fosse, il posto ideale per l’attacco sarebbe la collina del Montjuïc, con punte del 13%. C’è da sperare, invece, che lo sloveno voglia aspettare ancora, lasciando campo libero magari al nostro Ganna che su una salita breve come questa può dire la sua e prendersi la Maglia in base al principio che entrambi i favoriti preferiscono parcheggiarla, in attesa delle grandi salite, in territorio neutro.
Occhio però agli specialisti delle gare in linea. Van der Poel ha le caratteristiche per giocarsela, ma dovrà tenere per Philipsen nelle tappe pianeggianti. Pidcock resta in agguato.
Descrizione della II Tappa

Il via ufficiale è fissato alle 13:45 da Tarragona, con l’arrivo a Barcellona previsto attorno alle 17:26. Distanza totale: 168,5 km. La prima parte della corsa segue la costa. Il gruppo passa da Torredembarra, Sitges e Castelldefels senza difficoltà di rilievo. Al km 85,6 c’è il primo traguardo volante, a Viladecans. Segue la Côte de Begues, salita di seconda categoria: 6,1 km al 6,5% di pendenza media. La vetta arriva al km 94, ancora lontana dal traguardo.
Da lì la strada scende verso Barcellona. Il finale si gioca su un circuito cittadino di 12 km, da ripetere tre volte. Il tratto decisivo è la salita verso il castello di Montjuïc: 1,6 km al 9,3%, con punte al 13%. Segue un tratto di 700 metri al 7% che porta all’arrivo, dentro lo Stadio Olimpico.
FAQ
Quanto è lunga la Tarragona-Barcellona?
168,5 chilometri, con partenza da Tarragona e arrivo a Barcellona.
Qual è la salita decisiva della tappa?
La Côte du Château de Montjuïc, 1,6 km al 9,3% di pendenza media, con punte al 13%.
A che ora è previsto l’arrivo?
Attorno alle 17:26, dopo la partenza fissata per le 13:45.
