
Olav Kooij non ha perso tempo, alla prima vera occasione per velocisti del suo primo Tour de France, l’olandese della Decathlon CMA CGM ha vinto la quinta tappa, 158,3 km da Lannemezan a Pau, battendo allo sprint Max Kanter e Tim Merlier. Quinto Jasper Philipsen, rimasto fuori dalla lotta per il successo in un finale nervoso e segnato da una caduta a poco più di cinque chilometri dall’arrivo.
La giornata sembrava scritta per i velocisti, con un solo Gpm, la Côte de Baleix, piazzato a oltre 25 km dal traguardo. A provare a cambiare copione è stato Baptiste Veistroffer, solo in fuga per buona parte della tappa, primo anche allo sprint intermedio di Vic-en-Bigorre e poi sul Gpm. Il gruppo, controllato dalle squadre dei velocisti, ha però lasciato poco spazio. Ripreso l’attaccante, la corsa è entrata nel caos del finale.
La caduta ha spezzato il plotone e ha costretto anche Torstein Traeen a inseguire, ma senza conseguenze per la classifica generale. Il norvegese della Uno-X Mobility conserva la maglia gialla, con 28” su Sean Quinn e 3’50” su Mathias Vacek. Nessun distacco tra gli uomini più attesi: Pogacar e Vingegaard restano appaiati a 7’53”, con Evenepoel a 8’16”.
La tappa di domani

Giovedì il Tour cambia registro. La sesta tappa porta il gruppo nei Pirenei, con il passaggio sul Col d’Aspin e soprattutto sul Col du Tourmalet, prima dell’arrivo a Gavarnie-Gèdre. È il primo vero esame di montagna dopo il ribaltone della fuga di Foix. Traeen difenderà la gialla, ma la corsa dei big entra in una fase diversa: Pogacar, Vingegaard, Evenepoel e gli altri uomini di classifica avranno terreno per scoprirsi. Sarà l’occasione per vedere quanto può reggere il norvegese in gialla ed anche chi, tra i big, ha patito questi primi giorni di calura infernale.
Classifica generale
- Torstein Traeen
- Sean Quinn +28”
- Mathias Vacek +3’50”
- Tadej Pogacar +7’53”
- Jonas Vingegaard +7’53”
- Ramses Debruyne +8’06”
- Remco Evenepoel +8’16”
- Isaac del Toro +8’17”
- Juan Ayuso +8’20”
- Paul Seixas +8’41”
