Il Tour 111 non ha trovato ancora il dominatore, ma inizia a delinearsi la figura del padrone. Che è quella del favorito della vigilia, ovvero del Piccolo Principe Tadej Pogacar.
Sul Galibier, la montagna sacra soprattutto per noi italiani con l’impresa di Marco Pantani, ha sparato la sua seconda fucilata di questo Tour. Non ha tenuto Evenepoel, mentre ha provato Vingegaard. E’ durata poco. Lo sloveno ha scavato un solco di una ventina di secondi che ha poi incrementato in discesa. Il danese ha detto, poi, al termine: “In discesa ha avuto la meglio la forza di gravità..”. Sarà.. a noi sembrava che il vantaggio fosse frutto soprattutto di una maggiore freschezza atletica: Tadej spingeva anche in discesa mentre Jonas tirava un po’ il fiato.
In discesa proprio non va, invece, Remco Evenepoel, memore forse di un Giro di Lombardia infausto e dove ha rischiato di smettere di correre. Va, invece, il belga, sul piano e a cronometro. Così oggi ha provato a rimettere le cose a posto nella crono di 25,3 km da Nuits-Saint-Georges a Gevrey-Chambertin. Ha provato, e ha anche vinto, ma Pogacar non si è fatto trovare impreparato rispetto al passato. Ha contenuto i danni, terminando a 12″ e lasciando, anzi, ancora più indietro il pescivendolo rivale.
Il quale, apparentemente, sembra meno strutturato dei primi due per le prossime sfide. Sarebbe anche normale, visto quello che ha passato da aprile in poi. Però la classe non si perde per strada e Jonas ha mostrato di avere la determinazione necessaria per migliorare ancora la condizione. Nella seconda e terza settimana di un Tour complesso potrebbe ancora accadere quello che forse alla Visma hanno programmato: sale la condizione di uno mentre dovrebbe scendere quella dell’altro. Le condizioni perché questo accada ci sono tutte, anche se al momento il padrone della Grande Boucle è indiscutibilmente Pogi: forte-fortissimo in salita, forte-fortissimo in discesa, forte a cronometro.
Remco ci sembra non abbia ancora la forza per tenere il ritmo sulle grandi montagne e poi, dopo c’è sempre una discesa!
LA CLASSIFICA GENERALE
1. Pogacar, 2. Evenepoel a 33″, 3. Vingegaard a 1’15”, 4. Roglic 1’36”, 5. Ayuso a 2’16”, 6. Almeida a 2’16”, 7. Rodriguez a 2’31”, 8. Landa a 3’35”, 9. Jorgenson a 4’03”, 10. Vlasov a 4’36”
