
Chissà se Tom Pidcock è contento per l’esito della 13^ tappa. Dopo tanta fatica e una fuga di oltre 200 km entra nella generale ma perde il successo parziale. Potrebbe essere una gran cosa per lo spettacolo futuro, a cominciare dalle prossime due tappe del week end, ma in cuor suo l’inglese si starà domandando se è stata la cosa migliore.
Ha vinto, Mauro Schmid, imponendosi a Belfort al termine di una giornata caratterizzata da una fuga numerosa e da un finale acceso sul Ballon d’Alsace. Lo svizzero della Jayco AlUla supera sul traguardo Harold Tejada, battuto di misura dopo un testa a testa negli ultimi chilometri.
La corsa si decide all’interno di una maxi fuga di 57 corridori, che riesce a guadagnare oltre otto minuti sul gruppo della maglia gialla. Tra gli attaccanti anche Tom Pidcock, il più pericoloso per la classifica generale e protagonista sulla salita finale.
Sul Ballon d’Alsace, 8,9 chilometri al 6,9%, il britannico aumenta il ritmo e transita per primo al Gran Premio della Montagna, seguito da Schmid, Jordan Jegat, Luke Plapp e Maxim Van Gils. Dopo la discesa si forma un gruppo di dieci corridori, dal quale a 16 chilometri dall’arrivo evadono Schmid e Tejada.
I due trovano subito un buon accordo e resistono al ritorno degli inseguitori. Nel finale Tejada prova a gestire la volata dalla testa, mentre Schmid smette di collaborare e prepara lo sprint. Sul rettilineo di Belfort lo svizzero completa il lavoro, rimontando il colombiano e conquistando la tappa.
Alle loro spalle Pidcock anima anche gli ultimi chilometri e raccoglie una giornata preziosa in chiave classifica generale, approfittando dell’ampio vantaggio concesso alla fuga dal gruppo dei favoriti.
Il gruppo taglia il traguardo con un distacco di poco meno di otto minuti dai primi. Il tema sicuramente interessante è legato a quello che vorrà fare Pidcock nei prossimi giorni. Le gambe e la classe per dare fastidio ce l’ha, bisognerà vedere se vorrà migliorare l’attuale quarto posto nella generale, mettendosi nel mirino sia Vingegaard che Evenepoel, oppure puntare ad un successo di tappa che ancora gli manca.
Classifica generale
- Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) 47h18’31”
- Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 3’36”
- Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 4’06”
- Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) a 4’15”
- Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 4’22”
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) a 4’35”
- Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 4’44”
- Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 5’08”
- Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) a 5’45”
- Lenny Martinez (Bahrain Victorious) a 6’34”

