Tour estivo rugby, Giappone Italia 34-17, “sol calante” per gli azzurri

Venti anni fa non saremmo scesi neanche in campo con la nostra formazione A per giocare una partita con il Giappone, oggi invece dura lezione da parte dei samurai del Sol levante.

Tour estivo rugby, Giappone Italia 34-17, “sol calante” per gli azzurri

Oita (Giappone) – Venti anni fa non saremmo scesi neanche in campo con la nostra formazione A per giocare una partita con il Giappone. E a sentire la telecronaca dei “soliti due” (a proposito, che abbiamo fatto di male, possibile che non ci sono telecronisti più capaci e tecnici meno bizantini) su Eurosport ancora fino alla seconda metà del tempo mantenevamo l’atteggiamento in campo della serie “si, voi siete avanti nel ranking, ma noi siamo più forti e migliori”. Invece la differenza di ranking tra Giappone e Italia si è vista tutta, soprattutto nell’ultimo terzo di partita, quando le qualità vengono esaltate dalla stanchezza.

Un uno-due micidiale della linea arretrata giapponese tra il ventesimo e il ventiseiesimo della ripresa, con Lemeki prima e Matsushima poi a battere la linea arretrata italiana, il Giappone si impone per 34-17 sugli Azzurri al Bank Dome di Oita nel primo dei due test-match del tour estivo.

Per l’Italia è l’ottava sconfitta consecutiva, la seconda in terra giapponese dopo quella di Tokyo del 2014: il Giappone impone da subito ritmi altissimi, rinuncia a giocare pressoché qualsiasi rimessa laterale, prende rischi in attacco e difende con attenzione, ma è l’Italia al quarto d’ora a segnare con Pasquali che, all’esordio da titolare, è bravo a schiacciare in meta un calcetto a seguire di Allan.

I padroni di casa non si scompongono e reagiscono immediatamente con il numero otto Mafi, che finalizza il primo di molteplici, pericolosissimi attacchi alla mano giapponesi: Tamura pareggia i conti. La gara si mantiene in equilibrio per tutta la prima frazione di gioco, il Giappone passa avanti al 27’ con una meta di Fukuoka che all’ala, dopo un contrattacco, batte Minozzi nella sfida individuale e va in meta, Tamura porta i suoi sopra il break dalla piazzola ma l’Italia ha maggiore possesso e occupazione territoriale e nelle battute finali dei primi quaranta minuti si riporta a contatto: Minozzi risale il campo, Bellini tiene viva la palla e l’ovale arriva a Steyn che rompe un placcaggio e va in meta. Allan trasforma il 17-14.

L’Italia chiude il primo tempo all’attacco, imbastisce un raggruppato penetrante a tempo scaduto che avanza dentro i ventidue nipponici ma perde il possesso a dieci metri dalla linea di meta: si va a riposo con il Giappone in vantaggio 17-14.

Si riparte e l’Italia, con Polledri che in avvio di ripresa sostituisce Licata, sembra poter riprendere il controllo della gara e proprio il flanker di Gloucester ispira l’azione che mette sui piedi di Allan la punizione del pareggio dopo dieci minuti: per l’Italia sono gli ultimi punti del pomeriggio.

Al quarto d’ora della ripresa, nel momento più duro per i Brave Blossoms, un calcio piazzato per un fuorigioco fischiato contro Biagi riporta il Giappone in avanti nel punteggio e cambia l’energia del match: prima Matsushima e poi Lemeki trovano gli spazi giusti per colpire al largo, Tamura non sbaglia dalla piazzola e fissa il risultato sul 34-17 finale, con gli Azzurri che chiudono in avanti ma, ancora una volta, non riescono a concretizzare il proprio lavoro. Il Giappone conquista il secondo successo della propria storia sull’Italia.

Sabato prossimo, a Kobe, il secondo e ultimo test-match del tour nel Paese del Sol Levante con diretta DMAX canale 52 alle ore 7.00 italiane.

Un’altra sconfitta significherebbe il definitivo declino del rugby azzurro, ormai incapace non solo di vincere con le prime 10 del ranking, ma anche con formazioni, come Argentina, Giappone e Georgia, fino a qualche anno fa dietro a noi.

Questo il tabellino del match di oggi:

Oita, Bank Dome– sabato 9 giugno
Test Match
Giappone v Italia
Marcatori: p.t. 15’ m. Pasquali tr. Allan (0-7); 17’ m. Mafi tr. Tamura (7-7); 27’ m. Fukuoka tr. Tamura (14-7); 34’ cp. Tamura (17-7); 36’ m. Steyn tr. Allan (17-14); s.t. 10’ cp. Allan (17-17); 16’ cp. Tamura (20-17); 20’ m. Lemeki tr. Tamura (27-17); 26’ m. Matsushima tr. Tamura (34-17)
Giappone: Matsushima; Lemeki, Tupou (36’ st. Nakamura), Lafaele, Fukuoka; Tamura (38’ st. Matsuda), Tanaka (7’ st. Nagare); Mafi (74’ st. Tokunaga) , Leitch (cap), Himeno; Anise, Van der Walt (11’ st. Helu); Koo (18’ st. Asahara), Horie, Inagaki
all. Joseph
Italia: Minozzi; Benvenuti, Campagnaro, Castello, Bellini (1’ st. Hayward); Allan, Violi (24’ st. Tebaldi); Steyn, Licata (8’ st. Polledri), Negri; Budd (7’ st. Biagi), Zanni (27’ st. Fuser); Pasquali (18’ st. Zilocchi), Ghiraldini (cap, 18’ st. Bigi), Lovotti (7’ st. Zani)
all. O’Shea
arb. Berry (Australia)
Calciatori: Allan (Italia) 3/3; Tamura (Giappone) 6/7
Note: petto del Bank Dome coperto. Pomeriggio umido. Campo in eccellenti condizioni. 25.284 spettatori. Esordio in Nazionale per Giosuè Zilocchi, Azzurro n. 681.

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