Trentino Basket Cup 2017: l’Italia supera l’Olanda ma perde Gallinari

Bruttissima tegola per la Nazionale di Messina che perde per infortunio alla mano il giocatore sicuramente più forte sostituito da Flaccadori.

Trentino Basket Cup 2017: l’Italia supera l’Olanda ma perde Gallinari

L’Italia ha vinto la Trentino Basket Cup 2017 battendo i Paesi Bassi per 66-57 ma non sorride, anzi. Danilo Gallinari, esasperato da una marcatura ossessiva di de Jong, risponde con un pugno. Espulsione per entrambi e referto medico che è peggio di una sentenza:  “a seguito degli accertamenti effettuati immediatamente dopo l’infortunio, l’atleta Danilo Gallinari ha riportato una frattura della base del primo metacarpo della mano destra. I tempi di recupero, non compatibili con le attività della Nazionale in vista dell’EuroBasket 2017, sono stati stimati in circa 40 giorni.”.

Così, per una vittoria che lascia il tempo che trova, gli azzurri perdono il loro giocatore più rappresentativo e con lui le residue speranze di poter ben figurare agli imminenti EuroBasket 2017. Era difficile già alla vigilia, adesso sarà praticamente impossibile.

Miglior marcatore della finale di ieri è stato Marco Belinelli con 14 punti. Il n.3 Azzurro è stato premiato MVP del Torneo. “Una gara come questa – ha detto il CT Messina – era la cosa migliore che potesse capitarci. E’ stata una partita ruvida contro avversari che ci hanno messo le mani addosso. Abbiamo fatto molti errori e ci siamo innervositi come nel caso di Gallinari, che ha reagito ed è stato espulso. In difesa abbiamo chiaro cosa dobbiamo fare ma in attacco, soprattutto sotto pressione, dobbiamo giocare con più passaggi e meno palleggi. Vedo da parte di tutti un grande impegno. I nuovi hanno fatto cose buone e meno buone e stanno tutti impegnandosi per entrare nei dodici. Ora ci spostiamo a Cagliari e li tireremo un po’ le fila del nostro lavoro”. Una dichiarazione, questa, che ancora non sapeva del referto e della definitiva uscita di scena di Gallinari. Siamo certi che sarebbe stato meno “contento” di questa partita ruvida, se avesse avuto la percezione di aver perso, per l’europeo, il campione azzurro.

Coach Messina conferma il quintetto con cui era cominciata la semifinale contro la Bielorussia: Hackett, Belinelli, Gallinari, Melli e Cervi. L’abbrivio di gara è tutto degli Orange Lions, con il break del 7-0 che apre l’incontro. Impegnata la prossima settimana nella prima gara del girone delle pre-qualificazioni al Mondiale 2019 contro l’Austria (nel raggruppamento anche l’Albania), l’Olanda mette tanta intensità in entrambe le fasi, e a metà quarto d’apertura si trova avanti 11-5 con la schiacciata di Kok. Le triple di Della Valle e Burns e il canestro di Biligha (per lui i primi due punti azzurri) ci riavvicinano, e la bomba di Belinelli vale il primo vantaggio Italia (16-14 al primo riposo).

Biligha ancora ben in partita in avvio di secondo periodo. Il classe ’90 segna 3 punti di fila per il 19-14. Incontrata e battuta negli ultimi due match disputati proprio nelle edizioni 2014 e 2015 del torneo di Trento, la squadra di coach Van Helfteren è ben presente alla gara con la tripla di Williams e i canestri di Van der Mars (21-19 Italia a 5’ dall’intervallo lungo). Sale allora in cattedra Gallinari, autore di bomba e schiacciata per il 26-19. A due minuti dalla fine del secondo periodo però, lo stesso Gallinari è protagonista di un ruvido alterco sotto canestro con Kok che porta gli arbitri ad espellere entrambi dalla gara. La temperatura nervosa delle due squadre subisce un picco, e la sirena di metà incontro seda gli animi sul 30-24 Italia.

L’Olanda comincia con veemenza il terzo quarto, e Worthy de Jong in penetrazione firma il 34-34. Il pareggio scuote gli Azzurri, che rimettono margine con il parziale di 13-3 (47-37). Non è l’allungo giusto, e a dimostrarlo sono le due triple consecutive di Slagter per il 47-44 all’ultimo riposo. La tripla di Schaftenaar (47-47) è l’incipit del quarto conclusivo di una partita davvero tosta. Nel momento clou sono Vitali, Datome e un Belinelli da 6 punti nel quarto a griffare il nuovo vantaggio Azzurro. L’Olanda non molla mai, ma gli Azzurri hanno tanta, troppa voglia di vincere il torneo. Finisce 66-57 un test vero, contro una squadra più avanti nella preparazione e con un atteggiamento già da competizione ufficiale. Nella finale per il terzo posto la Bielorussia ha sconfitto l’Ucraina, priva del centro Kyrilo Fesenko, con il punteggio di 77-74.

Finale 1°/2° posto
Italia-Paesi Bassi 66-57 (16-14, 14-19, 17-20, 19-13)
Italia: Hackett 3 (1/2, 0/2), Della Valle 8 (1/2 da tre), Belinelli 14 (4/8, 1/6), Filloy 3 (1/5 da tre), Biligha 7 (3/4), Vitali 7 (1/1, 1/1), Gallinari 5 (1/1, 1/1), Melli 2 (1/1, 0/2), Cervi 1 (0/4), Abass 5 (1/3, 1/2), Burns 5 (1/4, 1/3), Datome 6 (0/4, 2/5). All: Messina

Paesi Bassi: Franke 11 (2/2, 2/8), Bouwknecht 2 (1/1, 0/1), Williams 9 (2/3, 1/4), W. de Jong 13 (4/7, 1/5), Van der Mars 7 (3/5), R. Schaftenaar 3 (1/3 da tre), Oudendag (0/3), Voorn 2 (1/1, 0/3), Kok 4 (2/3), Slagter 6 (0/1, 2/4). All: Van Helfteren

Note. Tiri da due Ita 13/32, PB 15/26; Tiri da tre Ita 9/29, PB 7/28; Tiri liberi Ita 13/24, PB 6/11. Rimbalzi Ita 46, PB 29. Assist Ita 14, PB 12.

Arbitri: Sahin, Seghetti, Vicino

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