Tricolori assoluti di discesa sprint 2016, tutti i vincitori

Dopo la giornata dedicata a Junior, domenica è toccato ai leader della categoria Senior, che a colpi tra le potenti rapide del Noce si sono giocati il titolo di Campione Italiano 2016.

Tricolori assoluti di discesa sprint 2016, tutti i vincitori

Seconda ultima giornata di gare alle “Contre” di Caldes in Val di Sole, dove a partire dalle dieci di domenica mattina hanno preso il via i Tricolori assoluti di discesa sprint. Dopo la giornata dedicata a Junior, domenica è toccato ai leader della categoria Senior, che a colpi tra le potenti rapide del Noce si sono giocati il titolo di Campione Italiano 2016. Junior e Ragazzi sono scesi, invece, in acqua per la gara nazionale.

Il primo titolo tricolore della mattinata viene indossato da Marlene Ricciardi (Marina Militare CS), che bissa il risultato del 2015 (ottenuto sempre sulle rapide del Noce) con il tempo di 1.28.888 e due secondi e mezzo di scarto sulla compagna di squadra Valentina Razzauti. Medaglia di bronzo per Alice Panato (1.32.820), la giovanissima del CC Pescantina, figlia d’arte della leggenda Vladi Panato.

E’ invece Giorgio dell’Agostino (Corpo Forestale dello Stato) ad imporsi nel C1 di categoria, chiudendo la linea di gara in 1:17.202 ed imponendosi per soli otto decimi di secondo su Paolo Razzauti (KCC Palazzolo sull’Oglio), che invece aveva avuto la meglio nella manche di qualifica. Palazzolo sull’Oglio che siede anche sul terzo gradino del podio con Giacomo Bianchetti, terzo sull’arrivo in 1.21.362. Assente Mattia Quintarelli, fermato per un problema alla spalla registrato durante l’ultima prova di Coppa del Mondo.

Costanza Bonaccorsi (Comunali Firenze) si conferma leader d’eccellenza nella categoria del K1 Senior Femminile. Dopo un po’ di amarezza per la mancata medaglia mondiale quest’anno e la rimonta nelle prove di coppa del mondo, la fiorentina puri campionessa mondiale si rimette in gioco sulle acque del Noce e lascia dubbi. Vince in 1.14.031, davanti a Giulia Formenton (CC Oriago), argento in 1:16.147 e Beatrice Grasso (Marina Militare) che registra sull’arrivo il tempo di 1:19.778, valevole per il bronzo.

Evento più unico che raro avvenuto nella gara del K1 Senior maschile, che premia con doppio oro due grandi specialisti di livello internazionale Davide Maccagnan (Corpo Forestale dello Stato) e Mariano Bifano (Marina Militare).

Due titoli italiani, quindi, assegnati per il K1 senior maschile, con il tempo di 1.06.996, registrato da entrambi sulla linea d’arrivo. Bronzo italiano a Federico Urbani (CC Aniene), che dopo la partecipazione europea a Pontevedra con la nazionale azzurra di maratona, si piazza al terzo posto in 1:08.764. 

I titoli italiani nel C2 sono stati, infine costumati dal binomio della Marina Militare di Beatrice Grasso e Marlene Ricciardi per la categoria femminile (1:33.292) e del duo formato da Vladi Panato e Federico Fasoli del Canoa Club Pescantina per quella maschile (1:12:146) con Baldan/Fiorese e Bianchetti/Razzauti rispettivamente argento e bronzo.

Per la prova a squadre, titolo portato a casa dal terzetto Panato, Donatelli e Benciolini (CC Pescantina) nella canadese monoposto; mentre Raiba, Bifano e Pieroni (Marina Militare) chiudono in prima posizione la discesa a squadre nel K1. Al femminile è il CC Oriago ad imporsi con Vergerio, Favaretto e Formenton.

Per la gara nazionale, nel C1 Junior, a confermarsi sul percorso di questa mattina è Riccardo Fiorese (CC Oriago) in 1.24.714. Sempre il CC Oriago è protagonista anche nel K1 Junior femminile, portando sul podio Beatrice Vergerio, con il tempo di 1.23.637. Nel K1 Junior maschile oro per Leopoldo Bini (CC Firenze). 

Bene anche la categoria ragazzi, che si è misurata su uno dei percorsi pù difficili d’Italia. Sulla scia del fratello, è Federico Quintarelli (CC Pescantina) a ribadire che “buon sangue non mente”, conquistando l’oro nel C1 Ragazzi in 1.21.980. Lo stesso in coppia con Riccardo Lucchese ha portato a casa anche l’oro nel C2. Tra le donne nel K1 Ragazze medaglia d’oro ad Irene Barbieri (Marina Militare) in 1.21.717. Figlio d’arte anche Leonardo Pontarollo (il papà e Robert Pontarollo DT azzurro di specialità), primo nel K1 Ragazzi maschile in 1:11.394.

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