Tricolori skeet e fossa olimpica: vita dura per gli “olimpionici”

Domenico Simeone e Simona Scocchetti sono i nuovi campioni italiani skeet; Rodolfo Viganò e Jessica Rossi nella Fossa olimpica.

Tricolori skeet e fossa olimpica: vita dura per gli “olimpionici”

CAMPIONATO ITALIANO SKEET – Vita dura per i due ori dello skeet Rio 2016, Gabriele Rossetti e Diana Bacosi, brillanti primi sia in qualificazione che in semifinale alla fine hanno dovuto abdicare alla freschezza e alla tenacia di Domenico Simeone e Simona Scocchetti nuovi campioni italiani della disciplina. Rossetti con il 124/125 ha primeggiato in qualificazione, 16/16 in semifinale e 14 nel duello con finale, si è dovuto arrendere a Domenico Simeone di Piedimeonte Matese (Caserrta), suo collega e compagno delle Fiamme Oro, 14-16 il punteggio dello scontro finale. Terzo posto per Christian Benet (120+4; 16; 16) che ha battuto Eros Marcellini (121; 16; 15).

Diana Bacosi, solo due errori in qualificazione e miglior punteggio come Katiuscia Spada, 15/16 in semifinale, poi, dopo un acquazzone che ha interrotto la gara e 5 zeri nel duello finale, ha ceduto ad una agguerritissima Simona Scocchetti (69; 14; 13), umbra (di Foligno) come Diana, e come Diana appartenente al Gs Esercito, entrambe si allenano al Tav La Bottaccia (Roma). Terzo posto per la psicologa romana Chiara Costa (67; 13; 14), che ha avuto la meglio su Martina Bartolomei (68; 14; 10).

Commento a parte per la prova maiuscola del Dt Andrea Benelli, tornato a lottare per il titolo italiano dopo nove anni. Secondo miglior punteggio di qualificazione, 122, poi 15 in semifinale che gli ha regalato il quinto posto assoluto. “Lasciamo perdere la mia gara. – si schermisce – Io mi diverto ancora a sparare, punto e basta. Sono orgoglioso dei miei ragazzi e delle mie ragazze. Spero solo di essere stato da stimolo, questo era il mio intento gareggiando. Non era facile per Gabriele (Rossetti, ndr) e per Diana (Bacosi, ndr) dare il massimo, invece hanno dato prova di serietà e di grande qualità tecnica. Ma tutti oggi hanno sparato a livelli eccelsi, nonostante un acquazzone che quasi ci ha bloccato e comunque condizioni atmosferiche non ottimali. E’ stata una grande giornata di sport, per me una gioia immensa vedere tanta qualità e tanta competizione in un momento in cui la stagione agonistica volge al termine”.

Assente Chiara Cainero per una improvvisa influenza.   

CAMPIONATO ITALIANO FOSSA OLIMPICA – Niente da fare sulle pedane del Tav Belvedere di Uboldo per Giovanni Pellielo, che dopo un ottimo 122 è stato bloccato da uno spareggio con otto tiratori per quattro posti di semifinale. Nuovo campione Italiano di fossa olimpica è il quarantacinquenne milanese Rodolfo Viganò, che incassa il terzo titolo dopo quelli del 2001 e 2012. Entrato in semifinale dallo spareggio, con un 14/15 si è guadagnato il duello per l’oro contro il siciliano di Caltanisetta Fabio Sollami, battuto infine per 14 a 13. Bronzo per Ivan Rossi, papà di Jessica, che ha superato Paolo Cavarzan.

Bellissima e di alto livello la gara femminile, dominata in qualificazione da Deborah Gelisio (74/75), che poi, dopo un 14/15 in semifinale, è stata battuta da Jessica Rossi per 13 a 12 nello scontro diretto per il primo posto. L’oro di Londra 2012, sesta a Rio, vince il suo secondo titolo tricolore (il primo a Cologno al Serio nel 2009) dopo una prestazione di ottimo livello con un 72/75 in qualificazione e un doppio 13/15 in semifinale e nel duello finale. Terzo posto per Silvana Stanco (71; 12; 13) su Alessia Montanino (69; 11; 12).

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