Tricolori indoor Tiro con l’Arco: chiudono i titoli di Maran e Valeeva

Tricolori indoor Tiro con l’Arco: chiudono i titoli di Maran e Valeeva
Tricolori indoor tiro con l'arco a Rimini

Tricolori indoor tiro con l’arco a Rimini

I Campionati italiani indoor di Tiro con l’Arco a Rimini si chiudono come si erano aperti, ovvero con la conferma che dietro i protagonisti di Londra si stanno facendo strada giovani altrettanto promettenti. Come Luca Maran, già campione del Mondo Indoor Junior, che si cuce addosso il suo primo tricolore assoluto battendo in finale 6-2 l’oro olimpico di Londra Marco Galiazzo. Una finale perfetta per l’atleta degli Arcieri Varese che non sente mai la pressione nel giocarsi il titolo contro un mostro sacro dell’arco internazionale, capace di vincere tre medaglie olimpiche consecutive (oro ad Atene e a Londra, argento a Pechino): per lo junior lombardo una sola freccia al di fuori del dieci in tutto il match. Dopo il terzo posto dell’anno scorso, Luca Maran corona così il sogno di diventare campione d’Italia. E’ un onore battere un arciere del calibro di Marco Galiazzo – ha detto a fine gara -. Ero carico perché pochi giorni fa ho vinto l’oro nella tappa della Coppa del Mondo Indoor di Nimes. Ero sicuro di poter far bene e sono riuscito ad ottenere il massimo. Ora punto agli Europei Indoor in Polonia a fine febbraio. Abbiamo un gruppo affiatato e, non solo io nell’individuale, ma anche nella prova a squadre punteremo a salire sul podio”.
“Complimenti a Luca per la prestazione – ha dichiarato con fairplay Marco Galiazzo -. E’ un giovane promettente e, specialmente nell’indoor, vince chi sbaglia di meno. Io ho fatto una buona prestazione, ma qualche 9 di troppo non mi ha permesso di vincere. Ci sta, non è un problema, guardo ai prossimi impegni. Volerò a Las Vegas per la finale della Coppa del Mondo Indoor. Lo scorso anno l’abbiamo vinto entrambi il Mondiale: questa volta vedremo come andrà…”.
In campo femminile non tramonta mai Natalia Valeeva che per la settima volta in carriera vince il titolo italiano assoluto. La finale per l’oro assoluto femminile è una sfida ad altissima tensione in cui le frecce di Natalia Valeeva (Arcieri Re Astolfo – Carpi) e Claudia Mandia (Arcieri Arechi Salerno) si alternano tra il 10 e il 9 fino a portare la sfida allo shott off. Un tricolore in un unico tiro, che l’esperta campionessa azzurra infila nel dieci lasciando a Claudia Mandia un argento di grande valore, per un’atleta che è appena passata senior ed ha un passato vincente con la Nazionale Giovanile. 
Natalia Valeeva strappa così il titolo alla compagna azzurra Pia Lionetti vincitrice nel 2012 a Padova.
“Per me è stato un grande onore giocarmi fino all’ultima freccia il tricolore assoluto con Natalia – dice un po’ emozionata Claudia Mandia -. Spero che quanto di buono ho ottenuto con la Nazionale junior riesca ad ottenerlo anche con le Senior. E’ una bella sfida, ma ci proverò: i Giochi di Rio sono ancora lontani ma il sogno olimpico va sempre coltivato!”.
Natalia Valeeva, tornata con un argento dal torneo internazionale di Nimes, si è rimessa subito in carreggiata dopo la delusione londinese: “Claudia è stata bravissima – dice la campionessa azzurra – mi ha messo in difficoltà ed è un bene. Sono felice che la Nazionale potrà contare su altre atlete giovani che hanno grinta e classe. Con la loro crescita sono sicura che potremo provare a salire sul podio in Brasile. Di certo dobbiamo provarci, perché l’Italia non può rimanere senza una medaglia olimpica nel femminile!”.
I TITOLI A SQUADRE -
Vola a Torino il titolo italiano assoluto a squadre maschile. I piemontesi Arcieri Iuvenilia battono in finale gli Arcieri Falisci 225-213. Il trio composto dall’azzurro Alberto Zagami, dall’ex azzurrino Marco Morello e Luca Picchio regalano alla società torinese il primo tricolore indoor assoluto della sua storia. Si ferma ad un passo dall’impresa la corsa di Carlo Chiodo, Tito Paris e Francesco Morucci.
Soddisfazione nella finale bronzo per gli emiliani del Castenaso Archery Team: Paolino Fubiani, Gabriele Mazza e Massimo Nanni superano al termine di una sfida avvincente il Sentiero Selvaggio dei “conterranei” Luca Melotto, Luca Sagulo e Andrea Corgiat Loia (221-216). Per il Castenaso ennesima medaglia in questi tricolori indoor dopo gli importanti piazzamenti nei titoli di classe.

In campo femminile per l’ottava volta si laurea campione d’Italia assoluto a squadre femminile il Kappa Kosmos Rovereto. Elena Tonetta, arciera Aeronautica titolare a Pechino 2008, Cristina Ioriatti, ex iridata e olimpionica a Sydney 2000 e Francesca Fedrizzi hanno condotto il match dall’inizio alla fine vincendo 222-189. Conferma l’argento dell’anno scorso il Castenaso Archery Team con Stefania Franceschelli, Alessandra Carnevali e Carla Di Pasquale (vincitrice del titolo Master femminile), che hanno pagato carissimo un errore alla seconda volée trovandosi con uno svantaggio impossibile da colmare. 
Nella finale per il bronzo esultano gli Arcieri delle Alpi. L’argento alle paralimpiadi di Londra 2012 Elisabetta Mijno, Anna Botto e Ilaria Rossi hanno superato nella finalina gli Arcieri del Sud, con la protagonista a cinque cerchi Pia Lionetti, Sabrina Scommegna e Chiara Filannino totalizzando 215 punti (+2 sulle avversarie).
LE FINALI PER IL BRONZO INDIVIDUALE
La favola di David Pasqualucci (Tempo di Diana) finisce con un bronzo frutto del successo sul più esperto Carlo Chiodo (Arcieri Falisci) nella finalina. Finisce 7-3 la sfida, con il trenta finale del baby azzurro a stoppare la rimonta di Chiodo.
Sale sul terzo gradino del podio assoluto femminile Lucilla Boari. Per lei successo 6-2 contro Alessandra Chiarilli (Arcieri Arcobaleno). Quattro 29 permettono all’atleta degli Arcieri Gonzaga di mettersi al collo una medaglia straordinaria.

Gli altri titoli
PRIMA GIORNATA – Si laurea campionessa nell’arco nudo Maria Maddalenna Zullo dell’Archery Team Barletta grazie al 7-3 in finale contro Francesca Rigon (Arcieri del Forte). A completare il podio è Eleonora Strobbe (Arcieri Altopiano Pinè) che dopo il primo posto delle qualifiche si deve accontentare del bronzo.

In campo maschile la favola del tredicenne Eric Esposito arriva fino ad una finale tiratissima che si decide allo shoot off contro Stefano Dori (Arcieri Valdarno). L’ultima freccia di entrambi finisce sul 9, una questione di millimetri che premia il giovanissimo baby campione d’Italia della Prodesenzano. Non era mai accaduto che un atleta della classe Ragazzi conquistasse il titolo italiano assoluto. Sul terzo gradino del podio sale Renato Pietro Riboni (Arcieri Mirasole Opera).
Nella finale Compound femminile è sfida tra Nazionali: Laura Longo (Arcieri Decumanus) si aggiudica l’oro assoluto contro l’ex iridata Eugenia Salvi (Prodesenzano), che è tornata sui campi di gara dopo aver vinto la prima battaglia contro un tumore al seno che l’ha tenuta lontana dalla linea di tiro per ben 11 mesi. 6-2 il finale con le due volée centrali a dare la spinta decisiva alla Longo che conquista così il quinto alloro indoor, quattro vinti consecutivamente dal 2007 al 2010. Bronzo per un’altra arciera azzurra l’atleta della Marina Militare Anastasia Anastasio.
“Per me è un argento che vale oro – ha detto Eugenia Salvi al termine del match – Dopo l’operazione e la chemioterapia pensavo di non poter più prendere un arco in mano. La voglia non mi è mai mancata e, anche quando il fisico non mi sorreggeva, ho avuto sempre presente dentro di me questo obiettivo: tornare a gareggiare. Non ho mai perso la speranza ed eccomi qui. Una soddisfazione immensa, che deve dare fiducia a chi si trova nella mia stessa condizione. Con la volontà di possono raggiungere grandi obiettivi…”.
A chiudere l’intenso programma di giornata è stata la finale Compound maschile dove Mauro Bovini (Arcieri Montalcino) ha avuto la meglio su Antonio Carminio (Arcieri Torres Sassari) firmando il suo primo titolo assoluto. Ancora dalla società sarda arriva il bronzo dei campionati italiani indoor di Rimini grazie ad Antonio Pompeo capace di battere nella finalina il campionissimo Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia).
TITOLI ASSOLUTI A SQUADRE
A fare la voce grossa nelle finali a squadre Compound sono stati gli Arcieri Torrevecchia campioni sia nel maschile che nel femminile. 
Carlo Bernardini, Jacopo Polidori e Maurizio Palloni hanno battuto in una finale combattutissima gli Arcieri Montalcino (Herian Boccali, Mauro Bovini, Stefano Mazzi). Decisiva la freccia di spareggio dopo il 231-231 finale. Bronzo per Luigi e Stefano Dragoni ed Alessandro Lodetti degli Arcieri Roccolo.

La società romana sale sul tetto d’Italia anche nel femminile grazie a alle frecce di Anastasia Anastasio, Maria Stefania Montagnoni e Roberta Macchiavelli. Battute in finale le ragazze degli Arcieri Decumanus Maximus (Laura Longo, Luigina Rigo, Elis Baldo). Terzo posto per Katia D’Agostino, Alessia Foglio e Francesca Peracino degli Arcieri delle Alpi.

I piemontesi si prendono però la rivincita nell’arco nudo grazie al titolo italiano assoluto firmato da Ferruccio Berti, Giovanni Trapani e Giuseppe Seimandi. In finale battuti gli Arcieri del Forte (Davide Bertoncelli, Oleg Vyshnevskyy e Massimo Torricelli. Per loro arriva l’argento a due passi da casa. Terza piazza per gli Arcieri Fivizzano (Sergio Massimo Cassiani, Daniele Bellotti, Matteo Mariottini). 

Festa grande nell’arco nudo femminile per gli Arcieri della Lupa Capitolina che raggiunge il primo posto assoluto guidata da Francesca Liuzzi, Stefania Salvatore e Lucia Bove. Ancora un argento per gli Arcieri del Forte (Francesca Rigon, Fabia Rovatti ed Emanuela Spada), mentre il bronzo va al collo di Eleonora Strobbe, Jessica Tomasi e Amanda Colaianni degli Arcieri Altopiano Pinè.

SECONDA GIORNATA – Matteo Fissore (New Garden Archery Fossano) si aggiudica il titolo italiano di classe Senior con 582 punti, seguito da Carlo Chiodo (Arcieri Falisci, 581) e Marco Galiazzo (Aeronautica Militare, 578). 
Claudia Mandia ha la meglio tra le donne. L’atleta degli Arcieri Arechi Salerno ha realizzato 579 punti, uno in più dell’azzurra Natalia Valeeva (Arcieri Re Astolfo di Carpi). Terzo posto per Elena Tonetta (Aeronautica Militare) con 576 punti.
Tra i Master trionfano Bruno Carraro (Arcieri Saccisica) e Roberto Mannu (Arcieri Torrevecchia) che hanno chiuso a parimerito con 572 punti, entrambi con 36 “ori” e 20 “nove”. Terza piazza per l’atleta delle Fiamme Azzurre, Tito Paris con 570.
In campo femminile vittoria netta per Carla Di Pasquale (Castenaso Archery Team) che firma 571 punti, ben 18 in più di Annamaria Moschini (Arcieri Tre Torri)che firma il secondo posto con 553 voti mentre è terza con 548 Laura Gnocchi (Arcieri Vicenza).

Nella competizione a squadre, il titolo di classe Senior maschile va agli Arcieri Iuvenilia (Zagami, Morello, Picchio) con 1692 punti. Argento per il Sentiero Selvaggio (Melotto, Sagulo e Piano) con 1677 e bronzo per il Castenaso Archery Team (Mazza, Lodi e Brusa) con 1666. In campo femminile è la Kappa Kosmos Rovereto a vincere con Tonetta, Ioriatti e Fedrizzi che firmano il ttale di 1659 punti, uno solo in più rispetto agli Arcieri del Sud con Lionetti, Scommegna e Filannino. Terza piazza per il Castenaso Archery Team che si ferma a 1639 punti con Franceschelli, Franchini e Tagliani. Per la società emiliana un doppio bronzo a squadre di grande prestigio.
Castelli Romani e Castenaso si aggiudicano i titoli di classe Master a squadre. La società laziale trionfa con 1672 punti firmati da Gazzelloni, Tamontozzi e Zaccagnini. Argento per gli Arcieri Torrevecchia con Mannu, Riccieri e Fabriani (1670 punti) e terzo posto ancora per il Castenaso con Fubiani, Nanni e Bisacchi (1662). Tra le donne, gioiscono Di Pasquale, Gherardi e Carnevali che regalano l’oro al Castenaso grazie ai 1623 punti realizzati. Argento per gli Arcieri Torrevecchia con Romoli, Granata e Spanu (1509 punti) e bronzo per gli Arcieri Romani con Vessi, Fiori e Mastracchio (1444).

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