Trofeo Tassoni. Italia-Bosnia 57-58. Pianigiani: “E’ stato un allenamento importante, ci servono gare così”

L’Italia perde 58-57 contro la Bosnia Herzegovina nel primo impegno del Trofeo Internazionale Tassoni a Rimini.
“E’ stato un allenamento importante – spiega coach Simone Pianigiani – perché abbiamo bisogno di gare ruvide come queste. La Bosnia era reduce dal Torneo Adecco giocato in Slovenia con le altre squadre dell’ex Jugoslavia e quelle sono situazioni in cui si trovano giocatori scaltri e abituati a certi livelli. A differenza delle gare giocate a Cipro stasera il nostro gioco non è stato fluido quasi mai, ma sapevamo che oggi ci aspettava uno step superiore nell’affrontare la difesa e la ruvidità dei nostri avversari. E’ quello che troveremo in Lituania – continua il coach – ed è quello che normalmente si trova in Eurolega. E’ venuta fuori quindi una partita brutta, nella quale si sono visti i carichi di lavoro, la ruvidità degli avversari e l’emozione di giocare in casa proprio come ci è successo all’esordio a Bari l’anno scorso. Abbiamo sbagliato molti tiri aperti, ma in questo tipo di partite ci può stare. Può capitare di giocare con le gambe pesanti e con poco ossigeno ma dobbiamo imparare ad essere più lucidi e meno approssimativi anche in queste situazioni. Dobbiamo essere più produttivi sotto il profilo dell’esperienza e del gioco. Questa è la sfida”.
La Bosnia schiera in prima linea una serie di volti noti: Dedovic e Gordic giocano a Roma, Domercant ha vinto due scudetti, due coppe Italia e due supercoppe con Siena.
Il leader è Teletovic, solo 26 anni e già sulla strada dell’Italia all’Europeo del 2003. Risale proprio alla prima fase del torneo continentale in Svezia l’ultimo precedente con la squadra allenata oggi da coach Hadzic (80-72). Sul fronte Azzurro Gallinari è ancora a riposo.
Parte molto forte la Bosnia, che con Dedovic e la bomba di Teletovic costruisce un gap di 5-0. Mancinelli rompe il ghiaccio, Belinelli accorcia e Bargnani dalla lunetta pareggia restituendo il parzialino agli avversari (7-7). Ancora Teletovic da tre e bisogna aspettare la penetrazione di un positivo Cinciarini per avere il primo vantaggio Azzurro, che arriva a 3 dal termine della prima frazione seguito da un numero di Mancinelli in sottomano rovesciato (13-10). La partita subisce  un’improvvisa accelerazione; Hackett trova la tripla del 16-12 e la Bosnia continua ad avere punti dal proprio totem d’attacco Teletovic (infallibile dalla distanza nel primo periodo con 3/3 e 11 punti). Il finale è comunque italiano, con il contropiede e la schiacciata di Mancio (10 punti in 10 minuti) e il 2/2 dalla lunetta del Mago dopo l’antisportivo a Bajramovic. Il 22-16 del primo quarto racconta di un’Italia intensa, che si diverte pur rimanendo concentrata. Buona circolazione di palla, ottima costruzione dei tiri, qualche piccolo errore al tiro ma gara sempre in controllo.
Divertente, ed estremamente efficace, la penetrazione di Belinelli che inaugura il secondo quarto. Applausi e sorrisi per il massimo vantaggio Italia (24-16). Dalla panchina entrano Carraretto, Cusin, Vitali e Datome: gli Azzurri non concedono nulla fino alla tripla di Bajramovic dopo 4 minuti di gioco (24-19). A tre minuti dal riposo lungo Maestranzi illumina Datome che realizza il 28-21 respingendo un timidissimo tentativo di rimonta bosniaca. Così come aveva accelerato nel primo tempo, l’andamento della gara rallenta: il canestro del Mago anticipa la sirena e chiude la prima parte della contesa sul 30-25 Italia.
Tutto bosniaco l’inizio del terzo quarto: 11-0 e sorpasso ospite (36-30). I due punti di Hackett vengono smorzati immediatamente dalla bomba di Bavcic. Sul capovolgimento di fronte antisportivo a Teletovic e 0/2 di Poeta ma da qui in poi Bargnani lievita e l’Italia torna in vantaggio (5 punti del Mago con tripla per complessivo 11-1: 43-40). Il pericolo costante è Teletovic, che sbaglia poco e sotto canestro è il vero fattore della squadra balcanica. Di Bargnani l’ultimo canestro del terzo periodo ed il primo degli ultimi 10 minuti (48-44). Dedovic firma il nuovo sorpasso bosniaco ma Belinelli ricuce immediatamente (50-50). Il gioco da tre di Hackett impatta la tripla di uno scatenato Bajramovic, che con il canestro successivo costringe l’Italia a giocare gli ultimi 25 secondi sotto di un punto (58-57). L’attacco non va ma non vanno nemmeno i liberi di Gordic e nell’ultimo possesso Hackett manca canestro della vittoria.
Nella partita del pomeriggio la Grecia ha battuto la Polonia col punteggio di 71-50. (com stampa)

Il tabellino

Italia-Bosnia 57-58 (22-16, 30-25, 45-44, 57-58)
Italia: Poeta, Mancinelli 12 (4/8,0/2), Bargnani 16 (4/8,1/4), Mordente (0/2), Vitali 4 (1/1,0/2), Melli ne, Cusin 2 (1/2), Datome 2 (1/1,0/2), Renzi ne, Hackett 8 (2/4,1/3), Cinciarini 2 (1/1,0/2), Belinelli 11 (5/14,0/1), Maestranzi (0/3 da tre), Carraretto (0/1,0/2). Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Luca Dalmonte e Andrea Capobianco
Italia: T2:19/42, T3:2/21, TL:13/17, FF: 21, FS: 21, PP: 14, PR: 10, RD: 28, RA: 11, RT:39.
Bosnia: Gordic 9 (3/5,0/3), Nesovic 1 (0/1 da tre), Ikonic (0/1,0/1), Milosevic 2 (1/1), Bavcic 9 (2/2,1/2), Kikanovic (0/1), Teletovic 17 (3/9,3/5), Kapelan ne, Dedovic 6 (3/6,0/2), Bajramovic 11 (2/2,2/3), Hodzic ne, Domercant 3 (1/5,0/1). Allenatore: Sabit Hadzic. Assistente: Marko Trbic.
BOSNIA: T2:15/32, T3:6/18, TL:10/17, FF: 21, FS: 21, PP: 15, PR: 6, RD: 29, RA: 4, RT:33.
Arbitri: Lamonica Luigi, Lanzarini Saverio, Sardella Gianluca.
Spettatori: 3000.
Note: Antisportivo a Bajramovic (I quarto) e Teletovic (IV quarto).

Il programma del Trofeo Internazionale Tassoni “Città di Rimini”

Venerdì 12 agosto
Polonia-Grecia 50-71
Italia-Bosnia Herzegovina 57-58

Sabato 13 agosto
18.15 Grecia-Bosnia Herzegovina
20.45 Italia-Polonia

Domenica 14 agosto
18.15 Polonia-Bosnia Herzegovina
20.45 Italia-Grecia

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.