Try of the Year 2019, scelte le quattro mete finaliste

Tra queste anche quella di Sergio Parisse contro la Russia. Le altre tre sono tutte in occasione della Coppa del Mondo di Rugby.

Try of the Year 2019, scelte le quattro mete finaliste

Tokyo – Sono stati ufficializzati i nomi per l’International Rugby Player Try of the Year 2019 il cui vincitore sarà annunciato ai World Rugby Awards di Tokyo il prossimo 3 novembre.

A concorrere per il premio della Meta dell’Anno c’è anche il capitano Azzurro, Sergio Parisse, con la meta realizzata contro la Russia nel Cattolica Test Match di San Benedetto del Tronto nell’agosto scorso, mentre le altre mete sono state segnate tutte all’interno della Rugby World Cup.

Le quattro realizzazioni sono state selezionate dal panel “IRP Try of the Year” formato da ex giocatori quali Fiao’o Faamausili, Bryan Habana, Jamie Heaslip e Thierry Dusatoir che selezioneranno anche il vincitore del premio 2019.

Bill Beaumont, presidente di World Rugby, ha dichiarato: “Dopo uno straordinario anno di rugby e molte incredibili mete da scegliere, non è stata una scelta facile per il panel di giocatori internazionali di rugby, ma lo hanno fatto brillantemente”.

Conrad Smith, ex campione del Mondo con gli All Blacks che ha presieduto in passato il panel del “Try of the year” ha dichiarato: “Ci sono state realizzazioni eccellenti quest’anno ed è stato difficile scegliere un elenco. Dal Sei Nazioni maschile e femminile fino all’inizio della Rugby World Cup 2019 abbiamo assistito a tante partite di alto livello durante l’anno. Queste mete sono una testimonianza della qualità del rugby internazionale e delle abilità che i vai giocatori mettono in atto durante le partite”.

Noi di Sport24h tra le quattro scegliamo sicuramente quella di TJ Perenara contro la Namibia: i diversi upload e la capacità di tenere sempre la palla viva non sono nulla (anche se tanto) rispetto all’acrobazia dell’all blacks nello schiacciare l’ovale prima di finire con i piedi fuori dal campo.

Queste le quattro mete candidate

Sergio Parisse in Italia v Russia, 18 agosto 2019
TJ Perenara in All Blacks v Namibia, 6 ottobre 2019
Cobus Reinach in Sudafrica v Canada, 8 ottobre 2019
Charles Ollivon in Galles v Francia, 20 ottobre 2019

qui per vedere le quattro mete

Questo l’albo d’oro dei vincitori delle passate edizioni

2018 – Brodie Retallick (New Zealand) – New Zealand v Australia
2017 – Joaquín Tuculet (Argentina) – Argentina v England
2016 – Jamie Heaslip (Ireland) – Ireland v Italy
2015 – Julian Savea (New Zealand) – New Zealand v France
2014 – Francois Hougaard (South Africa) – South Africa v New Zealand
2013 – Beauden Barrett (New Zealand) – New Zealand v France
2012 – Bryan Habana (South Africa) – South Africa v New Zealand
2011 – Radike Samo (Australia) – Australia v New Zealand
2010 – Chris Ashton (England) – England v Australia
2009 – Jaque Fourie (South Africa) – South Africa v British and Irish Lions
2008 – Brian O’Driscoll (Ireland) – Australia v Ireland
2007 – Takudzwa Ngwenya (USA) – South Africa v USA

Dove vedere le due finali del fine settimana

Finale 3/4 posto Nuova Zelanda v Galles: venerdì 1 novembre, ore 10,00 RAI Sport e TF1 (qui vpn)

Finale 1/2 posto Inghilterra v Sud Africa: sabato 2 novembre, ore 10,00 RAI Sport e TF1 (qui vpn)

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