INDIANAPOLIS – Tyrese Haliburton è stato sottoposto a intervento chirurgico per la ricostruzione del tendine d’Achille destro, lesionato durante gara 7 delle NBA Finals. L’infortunio, confermato lunedì dallo staff medico degli Indiana Pacers, rischia di tenerlo fuori per l’intera stagione 2025-26. L’operazione è stata eseguita dal dottor Martin O’Malley presso l’Hospital for Special Surgery di New York.
Haliburton, due volte All-Star, era stato protagonista di una postseason di alto profilo, contribuendo alla seconda finale NBA nella storia della franchigia. Indiana è arrivata a una sola vittoria dal primo titolo, ma ha ceduto in gara 7 a Oklahoma City per 103-91, dopo l’uscita prematura della propria stella nei primi minuti dell’incontro. Sui social, il giocatore ha affidato il suo primo commento post-operatorio a un lungo messaggio:
“Le parole non possono esprimere il dolore di questa delusione. Ho lavorato tutta la vita per arrivare a questo momento e finisce così? Non ha senso. […] Ma non ho rimpianti. Lo rifarei, per combattere per questa città e per i miei fratelli.”
Il tecnico Rick Carlisle ha espresso fiducia sul recupero: “Tornerà. Non ho ancora tutti i dettagli, ma credo che riuscirà a rientrare completamente.”
Haliburton, 25 anni, ha contribuito a un’annata storica per i Pacers, con prestazioni determinanti nei finali punto a punto. L’infortunio potrebbe aprire nuove opportunità per i giovani del roster, come Mathurin, Sheppard e Jarace Walker, mentre la dirigenza dovrà valutare come gestire il mercato estivo in attesa del ritorno del proprio leader.
Il gruppo principale della squadra resterà intatto: nove dei dieci giocatori principali sono sotto contratto anche per la prossima stagione. L’unico titolare senza accordo è il centro Myles Turner, che potrebbe rinnovare restando nei margini del tetto salariale.
Il testo integrale del messaggio di Haliburton
Ragazzi. Non so come spiegare tutto questo se non con una parola: shock. Le parole non possono esprimere il dolore di questa delusione. La frustrazione è indescrivibile. Ho lavorato tutta la vita per arrivare a questo momento, e finisce così? Non ha senso.
Ora che mi sono operato, vorrei poter contare quante volte la gente mi dirà che “tornerò più forte”. Un cliché, davvero. Fa schifo. Il mio piede sembra un peso morto, fratelli. Ma credo che quello che fa più male sia la mia mente. Sento di stare vaneggiando, ma so che un giorno, quando sarò passato oltre, guarderò a tutto questo come a qualcosa di cui essere orgoglioso, perché l’ho affrontato. È un sollievo potermi sfogare così, senza che mi vediate piangere come un bambino.
A 25 anni ho già capito che Dio non ci dà mai più di quanto possiamo sopportare. So che uscirò da tutto questo come un uomo migliore e un giocatore migliore. E onestamente, ora, anche con un tendine d’Achille rotto, non ho rimpianti. Lo rifarei, e lo rifarei ancora, per combattere per questa città e per i miei fratelli. Per l’opportunità di fare qualcosa di importante.
Indianapolis, mi dispiace. Se c’è un pubblico che non merita questo, siete voi. Ma insieme, combatteremo con tutte le forze per tornare a questo punto e superare questo ostacolo. Non ho alcun dubbio che sarete con me, e spero sappiate che io sarò sempre con voi.
Credo che Kobe l’abbia detto nel modo giusto quando si trovò nella stessa situazione:
“Ci sono problemi e sfide nel mondo molto più grandi di un tendine d’Achille rotto. Smetti di compatirti, trova il lato positivo e torna al lavoro con la stessa convinzione e determinazione di sempre.”
Ed è esattamente così. Farò tutto ciò che è in mio potere per tornare al meglio.
Il mio percorso fino a qui non è stato casuale. Ogni giorno ho spinto me stesso per diventare grande. E continuerò a farlo. La parte più importante di tutto questo è che sono grato. Grato per ogni esperienza che mi ha portato fin qui. Grato per tutto l’amore ricevuto dal mondo del basket. Non “devo” affrontare tutto questo. Ho l’opportunità di affrontarlo. Sono grato per il cammino che mi aspetta. Guardate come ne uscirò. Datemi un po’ di tempo: mi rialzerò e tornerò ad essere la migliore versione di Tyrese Haliburton.
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Proverbi 3:5-6
“Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento; riconoscilo in tutte le tue vie, ed egli appianerà i tuoi sentieri.”

