UCI ha deciso: Tour ad agosto, Mondiali a settembre, Giro ad ottobre

Varato un primo generico calendario internazionale per la stagione 2020 di ciclismo con le date dei Grandi Giri e dei Mondiali strada. Le Classiche Monumento si faranno ma non si sa ancora quando

UCI ha deciso: Tour ad agosto, Mondiali a settembre, Giro ad ottobre

L’UCI, la federazione internazionale di ciclismo, prova a ripartire e a mettere ordine in un calendario che a causa dell’emergenza Covid-19 è collassato. Sono troppi gli interessi in campo per questo sport per non provare a correre, anche per il 2020, le corse più importanti.

A distanza di pochi giorni dall’ufficializzazione dello spostamento del Tour de France, il governo del ciclismo mondiale dirama un comunicato che fissa le date dei tre grandi giri e dei campionati del mondo strada.

Non è certo un caso la repentinità di questa decisione. Si è voluta attendere la conferma ufficiale dello spostamento del Tour per poi ricollocarlo in una data consona. Tutto a torno è stato costruito il nuovo calendario, ancora incompleto in quanto mancano le date delle classiche monumento e di quelle che riusciranno a trovare spazio.

Non è escluso, come ha ricordato anche la Federazione Ciclistica Italiana, che il calendario possa prolungarsi fino a novembre.

L’UCI ha quindi comunicato che il calendario internazionale riprenderà a luglio, che i campionati nazionali si svolgeranno il 22 e 23 agosto, poi partirà il Tour, a cavallo tra agosto e settembre. A seguire i Mondiali in Svizzera, confermati dal 20 al 27 settembre (confermati anche gli Europei strada in Trentino 10 giorni prima, evidentemente senza i partecipanti al Tour). Seguirà, ad ottobre, il Giro d’Italia (e non è detto che sia un male, magari inglobando anche il Giro di Lombardia in una tappa, perché no!) e poi la Vuelta.

Il presidente dell’UCI David Lappartient ha dichiarato: “Vorrei rendere omaggio ai rappresentanti degli organizzatori, delle squadre e dei ciclisti per la loro collaborazione e il loro impegno in questi tempi difficili. Abbiamo ancora del lavoro da fare per completare un calendario internazionale UCI 2020 completamente rivisto, data la pandemia di coronavirus che ha scosso il mondo, ma oggi è stato compiuto un primo passo molto importante. Allo stesso modo, abbiamo istituito un quadro che consentirà di preservare i diritti fondamentali dei corridori e del personale delle squadre, consentendo nel contempo di adottare le misure necessarie per la sopravvivenza di queste squadre. Insieme riusciremo a superare questa crisi e ricostruiremo il ciclismo dopo l’emergenza Covid-19 “.

Per le classiche monumento, l’unica certezza è che si correranno anche nel 2020. Quando? Ancora da decidere.

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