Tadej Pogacar correrà la Parigi Roubaix e proverà a prendersi quello che la Sanremo non è stata in grado di dargli, ovvero una delle due Monumento che mancano al suo già ricco palmares. La notizia ufficiale è arrivata questa mattina, data dalla UAE Team sul proprio sito nel comunicare la formazione che parteciperà alle prime due corse nel nord, la E3 Saxo Classic e la Gand Wevelgem. Di seguito il passaggio decisivo: “Inizialmente era previsto che Tadej Pogačar partecipasse sia all’E3 Saxo Classic che alla Gent-Wevelgem. Tuttavia, dopo aver discusso con il team, è stato deciso che modificherà il suo calendario per concentrarsi sul Giro delle Fiandre e sulla Parigi-Roubaix, puntando alla forma migliore in quelle gare iconiche.”
Il campione sloveno quindi accetta il guanto di sfida lanciato da Mathieu van der Poel alla Milano Sanremo e si concentrerà sulle due classiche che sono ‘terreno privato’ del campione olandese e di tutti i grandi cacciatori di classiche, a cominciare dai belgi che considerano le due corse (ma soprattutto la prima) la propria riserva di caccia.
Sarà, per questo, un aprile adrenalinico e sicuramente ad alto tasso di spettacolarità. Ricordiamo che Tadej Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre due anni fa proprio davanti a Van der Poel il quale, a sua volta, si è imposto nella corsa fiamminga per ben tre volte. In qualche modo la sfida dei muri si appresta quindi a vivere un passaggio storico con la possibilità di vedere sfrecciare sotto il traguardo un corridore in maglia iridata, come accaduto del resto lo scorso anno, o addirittura salutare il primo corridore della storia in grado di vincerla per quattro volte.
La sfida poi si sposterà sulla Roubaix, crediamo il vero obiettivo di Pogacar, che dall’inizio dell’anno sta corteggiando la Regina delle Classiche avendo svolto anche un sopralluogo e allenamenti lungo i disastrati pavé dell’Arenberg.
Il Team, nella stessa comunicazione (qui) ha indicato i partecipanti alle due gare belga. Tra questi anche l’italiano Baroncini, che proprio nelle Fiandre ha colto forse una delle vittorie più belle della sua carriera, il Mondiale U23 nel 2021. I team saranno guidati dalla coppia di direttori sportivi composta da Fabio Baldato (Ita) e Marco Marcato (Ita).
Tim Wellens diventa la punta della formazione: “Stiamo davvero entrando nel vivo del calendario belga e si può percepire l’atmosfera speciale che si respira. Come team penso che abbiamo iniziato la stagione in modo fantastico e il nostro gruppo di corridori qui può fare la differenza in queste gare. Io e Politt eravamo entrambi nella top-10 nell’E3 l’anno scorso, quindi sappiamo che è una gara adatta a noi se le cose andranno per il verso giusto quel giorno. Come team siamo davvero motivati ed emozionati per le prossime settimane di gare qui in Belgio”. Essendo, all’inizio della stagione, candidato a fare il capitano alla Roubaix si può dire che l’abbia presa bene…

