
All’ATP 250 di Stoccolma il cognome Borg torna a far sognare il pubblico di casa. Leo Borg, figlio del leggendario Björn, ha conquistato la sua prima vittoria nel torneo svedese battendo l’austriaco Sebastian Ofner 6-3, 6-4, scrivendo così un piccolo ma significativo capitolo nella storia del tennis scandinavo.
Ventidue anni, numero 633 del ranking ATP, Leo ha ricevuto una wild card per il BNP Paribas Nordic Open e ha colto l’occasione nel migliore dei modi. Dopo il successo ottenuto a Bastad nel 2023, questo rappresenta il suo secondo successo nel circuito maggiore. A fare da cornice, lo stesso impianto dove nel 1980 suo padre Björn aveva superato John McEnroe in una delle finali più iconiche dell’epoca.
«Questo successo è davvero speciale», ha dichiarato Borg a fine match. «Volevo dimostrare a me stesso e a chi ama questo sport che appartengo a questo livello. Ho attraversato un periodo difficile, con infortuni e mancanza di continuità, ma oggi ho ritrovato fiducia. Il pubblico mi ha spinto tantissimo, è stato incredibile».
In appena 76 minuti di gioco, Borg ha sfruttato due delle tre palle break a disposizione e, secondo i dati Infosys ATP Stats, ha conquistato la sua prima vittoria contro un giocatore classificato tra i primi 150 del mondo. Il giovane svedese, che per gran parte dell’anno ha militato nel circuito ITF, punta ora a risalire verso il suo best ranking (n. 334).
Al secondo turno lo attende un impegno di alto livello contro il canadese Denis Shapovalov, terza testa di serie e campione a Stoccolma nel 2019.
La prima giornata del torneo ha regalato altre sorprese. Il britannico Jacob Fearnley ha eliminato la quinta testa di serie Tallon Griekspoor al termine di una lunga battaglia: 6-3, 6-7(6), 7-6(5) in due ore e 44 minuti. Una vera impresa per il numero 79 del mondo, che ha saputo reggere la pressione anche dopo aver sprecato un vantaggio di 6-2 nel tie-break decisivo.
«È stata una lotta durissima, ma sono felice di come ho reagito nei momenti chiave», ha commentato Fearnley, che nel prossimo turno affronterà uno dei fratelli Ymer, Mikael o Elias, entrambi svedesi e in tabellone grazie a una wild card.
Completano la giornata i successi di Miomir Kecmanovic, vittorioso su Alexandre Muller, e di Sebastian Korda, che ha rimontato Alexei Popyrin, contribuendo così a un dato curioso: tutte e tre le teste di serie scese in campo nel primo giorno sono state eliminate.
A Stoccolma, dunque, si respira aria di rinnovamento: la tradizione di un nome leggendario come Borg si intreccia al futuro del tennis europeo, dove nuove generazioni cercano spazio e conferme in una settimana che si preannuncia ricca di emozioni.
