
Cobolli spreca due match point e perde contro Arthur Rinderknech, condannando l’Italia all’eliminazione dalla United Cup 2026 a Perth. Il romano va a un passo dal successo, arriva a due match point nel secondo set, ma non riesce a chiudere una partita lunga, tesa e combattuta, persa dopo tre ore e 21 minuti con il punteggio di 6-7(4), 7-6(5), 7-5. Una sconfitta che pesa, perché proprio quel singolare decide di fatto la classifica del gruppo e toglie all’Italia ogni possibilità di accedere ai quarti di finale. L’Italia infatti, per sperare in un ripescaggio, avrebbe dovuto vincere il match 3 a 0.
Cobolli gioca alla pari contro il numero uno di Francia, mostrando personalità e tenuta nei momenti di pressione, ma paga i dettagli nei frangenti decisivi. Rinderknech, salvati i due match point sul proprio servizio, trova continuità nel terzo set, recupera da una situazione di svantaggio e chiude vincendo cinque degli ultimi sei giochi. Un successo che certifica il suo momento positivo e che, a livello di squadra, spalanca all’Argentina le porte dei quarti come miglior seconda del gruppo di Perth.
Con l’Italia già eliminata Jasmine Paolini è scesa in campo contro Leolia Jeanjean, battuta per 6-2, 6-3. Un successo costruito soprattutto al servizio e nella gestione dei momenti chiave. La toscana, alla fine, ha commentato: «Non siamo riusciti a superare il girone, ma abbiamo dato tutto. Abbiamo lottato fino all’ultima palla e c’è ancora il doppio misto, quindi saremo lì a tifare. A volte è lo sport che va così, ma dobbiamo continuare ad andare avanti e a lottare, perché è il modo giusto di chiudere questa competizione».
Nel doppio finale, ininfluente ai fini della qualificazione, Errani e Vavassori superano Rakotomanga Rajao e Roger-Vasselin) per 7-6 (6) 7-6 (6) dopo due ore e tre minuti di gioco. Il torneo, intanto, guarda avanti: a Perth il tabellone dei quarti propone Stati Uniti-Grecia e Svizzera-Argentina.

