RugbyURC: Benetton travolgente, Zebre ko in Galles

URC: Benetton travolgente, Zebre ko in Galles

URC

Fine settimana contrastante per le due franchigie italiane impegnate nella terza giornata dello United Rugby Championship 2025-26. A Treviso il Benetton firma una prestazione spettacolare e conquista un successo pieno contro i sudafricani dei Lions (41-15), mentre le Zebre Parma devono arrendersi in Galles agli Ospreys, che si impongono con un netto 24-0.

Benetton Rugby – Lions 41-15

Allo stadio Monigo, davanti al pubblico delle grandi occasioni, il Benetton parte con il piede sull’acceleratore e non lascia scampo ai sudafricani. Dopo una punizione di Chris Smith in apertura, i Leoni biancoverdi prendono in mano il gioco e ribaltano subito l’inerzia. Al 7’ Rhyno Smith sfrutta alla perfezione un offload di Mendy e schiaccia in meta; pochi minuti dopo tocca a Louis Lynagh, lanciato da un’altra invenzione di Smith, raddoppiare con una corsa travolgente.
La pressione trevigiana è costante: Ferrari firma la terza meta dopo una carica potente al centro e Umaga centra la trasformazione. I Lions reagiscono con Ntlabakanye, ma la squadra di MacRae non si scompone e trova ancora spazio per la doppietta di Lynagh, che chiude un’azione da manuale orchestrata da Werchon. Il primo tempo termina sul 24-10.

Nella ripresa Umaga allunga subito dalla piazzola, poi i Leoni gestiscono con maturità, pur restando in inferiorità numerica per dieci minuti dopo il giallo a Gallo. Nel finale si scatena ancora Louis Lynagh, che sigla altre due mete personali – quattro in totale – e si prende il titolo di Player of the Match. I Lions accorciano solo con Van Vuuren, ma la trasformazione finale di Rhyno Smith fissa il risultato sul 41-15 e consegna al Benetton un prezioso bonus offensivo.

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Tabellino
Marcatori: 1’ p. C. Smith, 7’ m. R. Smith, 13’ m. Lynagh, 20’ m. Ferrari tr. Umaga, 27’ m. Ntlabakanye tr. C. Smith, 29’ m. Lynagh tr. Umaga; 41’ p. Umaga, 70’ m. Lynagh tr. Umaga, 78’ m. Van Vuuren, 80’ m. Lynagh tr. R. Smith.
Ammoniti: Gallo (52’, BEN), Jonker (69’, LIO), Horn (80’, LIO).
Player of the Match: Louis Lynagh (Benetton).

Ospreys – Zebre Parma 24-0

A Bridgend, invece, arriva una giornata difficile per le Zebre Parma, che dopo due buone uscite vengono travolte dagli Ospreys in una gara mai davvero in discussione. Il primo tempo è tutto gallese: al 15’ Cokanasiga apre le marcature con una potente incursione, seguito tre minuti dopo da Morse. Edwards trasforma entrambe le mete e i padroni di casa vanno al riposo sul 14-0.

Nel secondo tempo i gallesi amministrano il vantaggio, lasciando pochi spazi agli uomini di Brunello. Edwards infila un calcio di punizione al 59’ e nel finale Ratti chiude i conti con la quarta marcatura, ancora trasformata da Edwards per il 24-0 definitivo.
Nonostante l’impegno difensivo e una buona prova di Pani e Montemauri nei primi venti minuti, le Zebre non riescono mai a scardinare il muro gallese. Per Paolo Buonfiglio, capitano di giornata, arriva comunque la soddisfazione delle 50 presenze con la maglia delle Zebre.

Tabellino
Marcatori: 15’ m. Cokanasiga tr. Edwards, 18’ m. Morse tr. Edwards, 59’ cp. Edwards, 73’ m. Ratti tr. Edwards.
Player of the Match: Jack Walsh (Ospreys).

Con questo successo, il Benetton Rugby sale nella parte alta della classifica URC e conferma la crescita del nuovo corso tecnico guidato da Calum MacRae, mentre le Zebre Parma tornano da Bridgend con la consapevolezza di dover migliorare soprattutto nella gestione del possesso e nella concretezza offensiva.

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