NEW YORK – Quattro su quattro nel martedì di Us Open a Flushing Meadows. Dopo le vittorie di Arnaldi e Berrettini, guadagnano l’accesso al secondo turno anche Sonego e Sinner, che sconfiggono senza difficoltà lo statunitense Moreno e il tedesco Hanfmann.
Inizia senza difficoltà lo US Open per l’altoatesino Jannik Sinner che, dopo aver trionfato al Master 1000 di Cincinnati, ha esordito battendo in modo netto il tedesco Yannick Hanfmann (n. 54 del ranking ATP) con il punteggio di 6-3, 6-1, 6-1 in poco più di due ore.
Prestazione solida e partita mai in discussione per Sinner: prima di questo incontro non aveva mai vinto concedendo così pochi game in uno Slam. A fine partita il fuoriclasse italiano ha affermato di sentirsi soddisfatto e confidente di aver giocato una partita molto positiva. Il riposo dopo Cincinnati ha aiutato molto ed ha ricominciato molto bene in vista del torneo di New York. Non a caso, si è notata una grande supremazia, soprattutto a livello fisico.
Giovedì, alle ore 17.00 locali, al secondo turno ci sarà un derby tutto italiano, che vedrà contrapposto al n.6 del ranking, Lorenzo Sonego (n. 39) che viene dalla vittoria contro l’americano Nicolas Moreno De Alboran (n. 131). Non ha risparmiato parole di encomio per Sinner: “Con Jannik non sarà facile. È un giocatore in forma e in fiducia, arriva da un ottimo periodo”. Per Sonego si tratta del secondo derby stagionale in uno Slam dopo quello con Berrettini a Wimbledon. Un dato statistico interessante vede Jannik Sinner sempre vincente nei derby: nove vittorie su nove, senza aver mai perso un set.
Avanza anche Matteo Berrettini, che dopo la vittoria (6-4, 6-2, 6-2) meritata contro il francese Humbert (n.33), se la vedrà con un altro francese, Rinderknech (n.73), che arriva dalla vittoria contro l’esperto Schwartzman per 3-0 (6-3, 6-4, 6-2).
Matteo è sembrato più rapido del solito, segno che il lavoro fisico sta pagando. “È stato un match molto insidioso – ha detto Berrettini -, anche perché con Humbert ci conosciamo molto bene, poi è mancino e io ho ancora pochi match alle spalle. Sono molto contento”.
Avanza anche il giovane Arnaldi, che ha superato il primo turno dopo il ritiro di Kubler. Il giovane tennista azzurro ha battuto l’australiano (n. 87), con il punteggio di 6-3, 1-0 dopo 50 minuti d’incontro. Per il ligure si tratta del secondo successo in uno Slam, dopo la vittoria al Roland Garros. Sfiderà anche lui un francese, Arthur Fils (n. 48).

