NEW YORK – Sarà Shelton-Djokovic la prima semifinale dello Slam americano. L’esperto serbo da un lato, alla 47esima semifinale di un major, e il giovane talento americano, sorpresa del torneo, dall’altro.
Novak Djokovic guadagna la semifinale archiviando in tre set la pratica Fritz. Sull’Arthur Ashe Stadium il serbo che ha dominato (6-1, 6-4, 6-4), chiudendo la partita in 2 ore e 35 minuti contro il n. 9 del ranking. Per Nole si tratta della 47esima semifinale in carriera in un torneo dello Slam, una in più di Roger Federer. Inoltre, per la sesta volta in carriera il serbo ha raggiunto – in una stagione – la semifinale di tutti e quattro gli Slam: Federer lo aveva fatto cinque volte.
Djokovic sembra sempre più il favorito con Alcaraz per la vittoria finale. E’ il primo giocatore ad accedere alle semifinali degli Us Open e sfiderà Ben Shelton (n.47) che in poco più di tre ore ha battuto in quattro set Tiafoe (6-2, 6-3, 6-7, 6-2). Sarà la prima semifinale in un major per Shelton, che non ha mai sfidato in carriera Djokovic
Stasera si sfideranno Medvedev (n.3) e Rublev (n.8), in un derby tutto russo. Le prestazioni sul cemento per Medvedev sono state ottime: nei dieci tornei giocati sul cemento otto volte ha raggiunto almeno i quarti di finale, vincendo quattro volte: Miami, Dubai, Doha e Rotterdam. Sembra essere il suo terreno: dopo le due finali dell’Australian Open (2021-2022) ha raggiunto tre volte lo stesso traguardo agli Us Open (2019, 2020, 2021).
Rublev, dall’altro lato, non è apparso convincente quest’anno. Forte di un sorteggio favorevole il russo è arrivato ai quarti dopo le vittorie con Balazs (3-0), O’Connell (3-1), Baez (3-0) e De Minaur (3-1) unica vera insidia per lui finora. Sinora ha un record negativo di otto sconfitte su otto nei quarti di uno Slam (tre in particolare allo Us Open). Chissà che sia questa la partita per ribaltare questo trend. Medvedev è in vantaggio negli scontri diretti per 6-2.
Nella notte, invece, spazio a Alcaraz-Zverev, dove è in vantaggio il tedesco negli scontri diretti per 3-2. Lo spagnolo, di contro, viene da un torneo superlativo, a differenza di Zverev che ha impiegato quasi cinque ore per battere Sinner: un grande costo a livello fisico che potrebbe pesare. Per Alcaraz potrebbe essere la seconda semifinale consecutiva a New York. Per Zverev, invece, un grande riscatto personale dopo un periodo molto appannato: “credo di poter dire che sono tornato. E’ uno dei momenti migliori della mia carriera” queste le parole di Zverev dopo la vittoria contro l’italiano Sinner.
Questo il quadro dei quarti di finale:
- Alcaraz (n.1) – Zverev (n. 12) 07/09 h. 02.30
- Medvedev (n.3) – Rublev (n. 8) 06/09 h. 19.30
- Shelton– Tiafoe (n. 10) 3-1
- Fritz (n. 9) – Djokovic (n. 2) 0-3
