
New York – Il tempo passa per tutti, anche per una leggenda del tennis mondiale come Venus Williams (7 slam). Il ritorno agli US Open, un anno dopo l’ultima apparizione a Flushing Meadows, si è concluso al primo turno. La campionessa statunitense, due volte vincitrice del torneo, ha lottato con orgoglio ma si è arresa in tre set (6-3, 2-6, 6-1) alla testa di serie numero 11 Karolina Muchova, semifinalista lo scorso anno.
All’Arthur Ashe Stadium il pubblico ha potuto riassaporare per alcuni tratti la “Vintage Venus”, con colpi puliti e un servizio ancora incisivo che le hanno permesso di conquistare il secondo parziale e far credere a un possibile colpo a sorpresa. Dopo un avvio complicato, segnato da sette doppi falli e dal primo set ceduto 6-3, la 45enne americana ha reagito con orgoglio, imponendosi 6-2 nella seconda frazione grazie a un gioco solido e aggressivo.
Il sogno però si è infranto nel terzo set, quando Muchova ha ripreso il controllo dell’incontro, chiudendo in due ore esatte e condannando Venus alla quarta eliminazione consecutiva al primo turno dello Slam newyorkese.
Per Williams, alla sua 25ª partecipazione agli US Open e reduce dalla vittoria a sorpresa contro Peyton Stearns a Washington dopo 16 mesi di stop, resta la soddisfazione di aver dimostrato di poter ancora competere con le migliori. Sugli spalti, il calore del pubblico ha ribadito l’affetto per una leggenda del tennis mondiale.
Muchova proseguirà il suo cammino contro la vincente del match tra Sorana Cirstea e Solana Sierra. Al termine dell’incontro ha reso omaggio all’avversaria: “È stata un’atmosfera incredibile. Lei è una leggenda del nostro sport, sono felice di aver condiviso il campo con Venus e di essere riuscita a vincere oggi.”
