
New York – Sul centrale Arthur Ashe, primo turno degli US Open 2025, Jannik Sinner ha archiviato senza difficoltà la pratica Vit Kopriva, superato con un netto 6-1, 6-1, 6-2. Sul Louis Armstrong Stadium Lorenzo Musetti ha dato spettacolo con una rimonta in crescendo contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard, imponendosi 6-7(3), 6-3, 6-4, 6-4.
Il numero uno del seeding ha impiegato appena un’ora e 38 minuti per avere ragione del ceco, confermando di aver ritrovato piena condizione dopo il ritiro nella finale di Cincinnati contro Alcaraz. Un successo che mantiene aperta la sua striscia positiva negli Slam sul cemento, arrivata ora a 22 partite consecutive.
Al termine dell’incontro Sinner ha detto: «Sono molto felice di essere di nuovo in salute, abbiamo fatto il massimo per arrivare qui nella migliore forma possibile. È bellissimo tornare a New York, questo è un torneo speciale che mi regala ricordi indimenticabili. Ogni anno è diverso, ma la sensazione di giocare su questo campo resta unica». Riguardo al problema al dito che in qualche modo l’ha disturbato nel secondo set, ha chiuso la pratica dicendo: “Nulla di preoccupante, solo una vescica.” Per quanto ci è sembrato, il campione altoatesino ha mostrato una buona forma fisica, anche se ha cominciato a sudare subito, fin dai primi games, segno forse che soffre ancora il clima di NY.
Con questa vittoria, l’altoatesino resta in corsa anche nella sfida a distanza con Alcaraz per il numero uno del ranking mondiale. Al secondo turno affronterà Alexei Popyrin, vincitore al quinto set sul finlandese Emil Ruusuvuori.
Più sofferta ma non meno importante la vittoria di Lorenzo Musetti. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, l’azzurro ha cambiato marcia imponendo il suo ritmo e sfruttando le poche chance concesse dall’avversario al servizio. Due ore e 36 minuti di battaglia, concluse con un abbraccio liberatorio al pubblico italiano presente sugli spalti.
Alla fine Musetti ha commentato così: «Contro Mpetshi Perricard bisogna restare calmi, ogni game può diventare molto complicato. Devi sfruttare le poche occasioni che ti concede con il servizio. Ringrazio tutti gli italiani che erano sugli spalti a sostenermi. Oggi ero davvero concentrato su ciò che dovevo fare e sono orgoglioso di questa vittoria».
Al prossimo turno lo aspetta una sfida impegnativa contro David Goffin, che ha superato Quentin Halys in cinque set.
La giornata ha visto anche le vittorie del kazako Alexander Bublik, che ha battuto Marin Cilic 6-4, 6-1, 6-4, e del canadese Denis Shapovalov, dominatore su Marton Fucsovics con un secco 6-4, 6-4, 6-0. Tra gli italiani, Matteo Arnaldi ha invece ceduto a Francisco Cerundolo al quinto set, dopo aver sfiorato l’impresa. Peccato per Matteo che è ancora alla ricerca della condizione dello scorso anno. Cerundolo, da questo punto di vista, non era certo l’avversario migliore, per la sua capacità di resistere e non mollare mai, anche quando sembrava spacciato, sotto di due set.
