Chiavenna si è trasformata in un vivace villaggio dell’outdoor nel weekend del 10 e 11 maggio, grazie alla seconda edizione della Valchiavenna Gravel Escape, manifestazione cicloturistica che ha saputo coniugare passione per la bicicletta, valorizzazione del territorio e impegno sociale. Il risultato? Un successo su tutti i fronti: partecipazione raddoppiata rispetto allo scorso anno e quota 500 iscritti raggiunta con entusiasmo.
Protagonista assoluta è stata la bellezza della Valchiavenna, attraversata su percorsi gravel da ciclisti provenienti da tutta Italia. Tra loro anche il team Enough Cycling e Mattia De Marchi, noto per le sue imprese nel mondo delle ultradistanze: “Un’esperienza sorprendente, in cui ogni chilometro regala una vista diversa. Amo le salite e sicuramente tornerò per esplorare meglio questi luoghi”.
Ma la Gravel Escape è stata molto più di una pedalata: grazie alla collaborazione con ADMO, AVIS e AIDO, sabato è stato possibile iscriversi al registro dei donatori. E grande attenzione è stata riservata anche ai più piccoli, con oltre 50 bambini impegnati nelle Kids Ride, in collaborazione con MTB Chiavennese.
La domenica è stato il giorno clou: partenza dei percorsi gravel e tante attività nel villaggio, tra cui la sfida sui rulli Rock and Roller, organizzata da Basso in collaborazione con Elite, che ha premiato i tre migliori uomini e donne in una festosa cerimonia pubblica.
A chiudere, l’estrazione dei premi finali ha reso l’atmosfera ancora più conviviale, rafforzando lo spirito di comunità che ha caratterizzato l’intero evento.
“Eventi come questo – ha sottolineato Giulia Guanella di Valchiavenna Turismo – sono fondamentali per promuovere il nostro territorio. Un grazie ai tanti volontari che hanno lavorato con passione, e al nostro Title Sponsor, Banca Popolare di Sondrio, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto”.
Con numeri in crescita, un’offerta sempre più ricca e una forte adesione da parte del territorio, la Valchiavenna Gravel Escape si conferma appuntamento di riferimento per il gravel italiano, dove sport, scoperta e inclusione pedalano insieme.




