La Valchiavenna Gravel Escape, che si terrà il 10 e 11 maggio, non è solo un’opportunità per gli appassionati di ciclismo di pedalare sulle suggestive strade sterrate della Valchiavenna, ma anche un evento che promuove l’inclusione e la solidarietà. Un’occasione per riflettere sull’importanza della salute fisica e mentale ed anche per fare rete tra realtà locali e nazionali impegnate nel sociale.
L’iniziativa si distingue per l’attenzione alla fruibilità dei percorsi, pensati per coinvolgere tutti, senza barriere. In particolare, il sabato 10 maggio, numerose associazioni saranno protagoniste della giornata, offrendo momenti di sensibilizzazione e attività informative. Tra queste, Admo Lombardia, che si occupa della promozione della donazione del midollo osseo, sottolinea il valore dello sport come mezzo per mantenere il corpo in salute, fondamentale per chi desidera diventare donatore. Il presidente Giuseppe Saponara ha dichiarato: “Tipizzarsi significa compiere un atto di coraggio e responsabilità, donando una speranza concreta a chi lotta contro malattie gravi del sangue.”
Insieme a Admo, saranno presenti anche il gruppo Aido di Samolaco, impegnato nella promozione della donazione di organi, e la sezione Avis di Chiavenna, che da anni promuove la donazione di sangue. I volontari delle due associazioni forniranno informazioni su come aderire e fare la differenza nella vita di chi ha bisogno di una speranza.
Sul tema dell’accessibilità, che è al centro degli sforzi dei Comuni della Valchiavenna, altre due realtà si faranno portavoce di una cultura inclusiva. Le associazioni “Il mondo che vorrei” e “Il Quadrifoglio Valchiavenna” offriranno a tutti la possibilità di provare diverse tipologie di e-bike, pensate per persone con disabilità o capacità motorie ridotte. Tra i modelli disponibili ci saranno anche biciclette speciali, come la wheelchair bike, il duo bike tandem e l’orthros tandem, per permettere a chiunque di vivere la gioia della pedalata.
L’inclusione è anche un valore caro a Pintalpina, che, attraverso la sua produzione di birre artigianali, promuove un ambiente lavorativo dove anche i giovani con disabilità trovano il loro posto. A questo si aggiunge la partecipazione dell’azienda Basso, che offrirà una selezione di modelli di bike per test, affiancata dal team Enough Cycling Collective, che fornirà supporto tecnico durante i test e accompagnerà i partecipanti in un’esperienza unica nel mondo del ciclismo.
Il programma del sabato 10 maggio include l’apertura del villaggio in piazza Bertacchi, dalle 10 alle 19, e alle 21 la proiezione del docufilm “Un viaggio dal comune più lontano dal mare (Montespluga) al mare (Ventimiglia)”, a ingresso libero al Cineteatro Victoria. Il giorno successivo, domenica 11 maggio, la manifestazione prenderà il via con le iscrizioni dalle 7.30 alle 8.30, mentre la partenza ufficiale è prevista alle 9. I partecipanti avranno la possibilità di scegliere tra tre distanze: 50, 80 o 100 chilometri, da percorrere con bici gravel, mountain bike o e-bike.
A conclusione della giornata, i ciclisti saranno accolti con un Pasta Party, offerto da Caffè Svizzero, Il Locale, Del Zoppo Bresaole, Galletto Vallespluga, Pastificio Moro, Acqua Frisia, NIMS e Pintalpina.
Tutte le informazioni sull’evento e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale gravelescape.it, dove sarà possibile registrarsi online fino all’8 maggio.
