Vanessa Ferrari, highlander pronta per Glasgow

Vanessa Ferrari, highlander pronta per Glasgow
Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari

Il 6 Dicembre a Glasgow va in scena la seconda tappa della Coppa del Mondo All-around di Ginnastica Artistica 2014/2015. La Ferrari, dopo il 4° posto di sabato scorso nella giornata inaugurale a Stoccarda, vola in Scozia con la compagna di squadra Erika Fasana (Brixia Brescia), il DTN Enrico Casella, la tecnica Laura Rizzoli e la giudice Paola Dani.
In occasione dell’importante trasferta, l’ufficio stampa della Federazione Italiana Ginnastica ha realizzato un interessante approfondimento sulla nostra migliore ginnasta, Vanessa Ferrari, definita scherzosamente Higlander per la sua incredibile storia professionale e longevità sportiva, in una disciplina che troppo spesso “brucia” atlete nello spazio di pochi anni.
Lo scorso anno ottenne il primo bronzo all-around della sua straordinaria carriera, in quella città, Stoccarda, che evocava un altro terzo posto indimenticabile, pari merito con la brasiliana Jade Barbosa, ai Mondiali del 2007. Nel 2013, agli inizi della sua seconda vita di atleta e a pochi giorni dall’argento iridato nel corpo libero di Anversa, Vanessa Ferrari si era piazzata alle spalle della statunitense Elizabeth Price e della rumena Andrea Larisa Iordache, con il totale di 56.866. A conclusione della rassegna il Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano chiuderà con la vittoria della tappa di Tokyo e la piazza d’onore nella classifica generale. Un bel modo di cominciare la stagione, preludio del trionfo nella sua seconda Patria, agli Europei di Sofia, in Bulgaria. Una stagione che ora si va trascinando, comprensibilmente stanca, tra i malanni di un autunno pazzo e l’esigenza, a 24 anni appena compiuti, di amministrare le forze in vista di appuntamenti sempre più importanti. E così il 4° posto di sabato alla Porsche-Arena diventa un risultato di grande valore, se non altro, nell’economia di un Torneo a tappe, in giro per il Mondo, appena iniziato. La leonessa di Brescia si presenta all’ENBW Dtb Pokal con il raffreddore, debilitata, e, come solo i grandi campioni sanno fare, decide di giocare in difesa per portare a casa più punti possibili. “In verità speravo solo di portare a casa la pelle – ci corregge, con ironia, nell’intervista a caldo rilasciata in Germania a Silvia Vatteroni del Team Sweetie, il suo fan club ufficiale – perché non essendo stata bene per tutta la settimana mi ero allenata poco e mi sentivo abbastanza debole. Alla fine è andata oltre le mie aspettative, perché arrivando, in queste condizioni, a due decimi dalla terza (la tedesca Kim Bui – 56.665) e a poco più di un punto dalla seconda (la colombiana Jessica Lopez – 57.799), vuol dire che quando starò meglio potrò giocarmi un posto sul podio”. Intanto, non al meglio, Vany mette insieme 56.432 punti, lasciandosi alle spalle la rivale di sempre, la russa Aliya Mustafina (quinta con 56.399), che aveva rinunciato al Grand Prix di Firenze – suscitando la delusione di tanti appassionati italiani – per prepararsi alla sfida con l’azzurra. “Tra una settimana, a Glasgow, spero di fare un doppio avvitamento al volteggio più pulito – confida sempre alla Vatteroni – Oggi (sabato 29, ndr) sono riuscita ad eseguirlo, malgrado non mi sia trovata mai bene sulla tavola tedesca, anche quando facevo l’1 e ½. Quindi se pur stando male ho messo in piedi un brutto doppio significa che in Scozia non potrò che migliorare. Le parallele e la trave resteranno le stesse, ma al corpo libero spero di fare qualcosa in più, magari lo Tsukahara avvitato al posto del doppio teso. Sono decisioni che prenderò all’ultimo momento, a Glasgow”. Intanto a Stoccarda, con il  doppio teso, lo Tsukahara, il doppio raccolto e il doppio carpio la Ferrari strappa un 14.333, secondo punteggio (come alla trave) alle spalle della Iordache (14.600). “Sentendomi così debole non ho rischiato di farmi male e poi, tirando le prime diagonali, probabilmente non avrei avuto fiato per arrivare in fondo”. Conclude con la saggezza e l’esperienza che solo le campionesse di razza possono vantare. Larissa, che di esperienza – e di battaglie – ne vanta qualcuna in meno rispetto alla stella di Orzinuovi, ma certo non manca di talento ed energia, si aggiudica così la prima sfida, dominando il Concorso Generale nel distretto di Baden-Württemberg con il totale di 59.766. Senza le americane, che torneranno soltanto a Dallas, nella terza ed ultima tappa del 7 marzo 2015, la corsa alla corona FIG è aperta a tante soluzioni. E la rivincita nelle Lowlands Scozzesi, già dalla prossima settimana, ci dirà se ne resterà una soltanto!

(ufficio stampa FGI)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.