Tre su tre per gli italiani alla Tirreno Adriatico 2025. La terza tappe, che termina a Colfiorito, vince in volata Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale), che si è gestito alla perfezione ed è spuntato come un missile negli ultimi 150 metri battendo Tom Pidcock (Q36.5) e Romain Gregoire (Groupama-FDJ).
Da segnalare, negli ultimi 3 chilometri, la stoccata di Filippo Ganna che ha provato a sorprendere il gruppo dei migliori subito dopo aver scollinato l’ascesa al passo di Colfiorito. Un tentativo che non si può definire inaspettato, visto che il campione piemontese aveva messo avanti tutti i suoi compagni di squadra durante la salita. Ed infatti i rimanenti del gruppo di testa non si sono fatti sorprendere, chiudendo il buco in vista del triangolo rosso dell’ultimo chilometro. La tirata decisiva per spegnere le speranze di Ganna l’ha condotta Van der Poel, che si è riportato su Filippo con una manciata di pedalate, trascinando poi tutto il resto della compagnia.
Resta l’impressione che Ganna abbia voluto fare le prove generali della Milano Sanremo. Anche se la salita al passo di Colfiorito non è il Poggio e i chilometri che restavano, una volta scollinato, non erano in discesa come nella classica di primavera, l’impostazione generale degli ultimi chilometri poteva richiamare l’arrivo a Sanremo.
Se le intenzioni del campione di Verbania, che ha già collezionato un secondo posto a Sanremo, sono quelle di provare a fare lo stesso tra due settimane nella prima grande monumento, la risposta del gruppo è stata eloquente e deve consigliargli di pensare bene alla strategia. L’effetto sorpresa oggi non ha funzionato, ma questo non vuol dire che non possa succedere il contrario in futuro.
Resta la sensazione che Ganna è entrato in una nuova dimensione nelle prove in linea: maggiore confidenza nei propri mezzi e un’ottima condizione fisica sono lo sfondo alle dichiarazioni serene e distese, come non gli accadeva da tempo, degli ultimi giorni. La maglia azzurra di leader della corsa dei due Mari, intanto, resta ancora sulle sue spalle. Anche questo un elemento positivo che permette di guardare ai prossimi giorni con ottimismo.

