
Bangkok, 30 agosto 2025 — Un Mondiale da incorniciare. La Nazionale italiana FISDIR di nuoto chiude i Virtus World Championships di Bangkok con 38 medaglie complessive (9 ori, 11 argenti, 18 bronzi) e due record del mondo, in una rassegna di sei giorni che ha visto in vasca atleti di 31 nazioni e un livello tecnico mai così vicino agli standard della federazione internazionale del nuoto. Il bottino proietta l’Italia al 7° posto nel medagliere, confermando la solidità del movimento e la crescita di una generazione giovane e ambiziosa.
Oltre ai numeri, resta l’immagine di un gruppo compatto, capace di unire risultati di alto profilo a entusiasmo e spirito di sacrificio. Un patrimonio tecnico e umano che guarda già al futuro con fiducia.
«Raccontare ciò che hanno fatto i nostri ragazzi a Bangkok non è semplice: potrei definirli meravigliosi, eccezionali, grandiosi. Ma il modo migliore per descriverli è dire semplicemente noi. Noi siamo quelli che riescono a stabilire record del mondo, quelli che portano il cuore oltre l’ostacolo, che ogni giorno lottano non solo in allenamento, ma soprattutto contro l’indifferenza di una società che troppo spesso non riconosce il loro valore.
Questo Mondiale lo dedico a chi non ha mai creduto in noi, a chi continua a non farlo, con la speranza che apra finalmente gli occhi e capisca che i nostri atleti sono veri sportivi: forti, determinati, capaci di sacrifici enormi.
Sono ragazzi che rinunciano a tanto – al tempo libero, a uscite con gli amici, a comodità quotidiane – perché lo sport è la loro vita, la loro strada, il loro sogno. E per tutti loro il sogno più grande resta quello di arrivare alle Paralimpiadi.
La FISDIR non è solo sport: è un progetto di vita, che insegna a crescere, a realizzarsi, a dimostrare al mondo il talento e la forza delle persone con disabilità intellettivo-relazionale. Ecco perché non servono aggettivi altisonanti: bastano due parole semplici, ma vere. Sono atleti. Sono i nostri atleti.» ha detto Francesco Ambrosio, Presidente FISDIR.
Soddisfazione anche dal Comitato Italiano Paralimpico attraverso le parole del presidente De Santis: «I Mondiali Virtus hanno dimostrato ancora una volta la forza delle rappresentative nazionali azzurre. Con 38 podi, l’Italia ha ben figurato e fatto ben figurare il movimento paralimpico. Esprimo tutta la mia soddisfazione per un risultato che si aggiunge a quelli del ciclismo di queste ore e che dimostra quanto, sull’alto livello, il CIP attraverso le sue Federazioni stia facendo il massimo e raggiunga risultati straordinari.»
