Chicago — Non basta una prestazione generosa alla Nazionale italiana maschile per piegare la capolista Brasile nella VNL 2025. Alla Now Arena di Chicago, gli azzurri si arrendono 2-3 (22-25, 25-21, 31-33, 25-17, 13-15) al termine di una sfida spettacolare e ricca di emozioni, che lascia però tanto amaro in bocca. I ragazzi di De Giorgi hanno avuto più volte la possibilità di indirizzare l’incontro a proprio favore, in particolare nel terzo set, perso ai vantaggi dopo aver avuto tre set point. Ora gli azzurri guardano al prossimo impegno: domani notte sfida ai padroni di casa degli Stati Uniti.

Il match si apre con un’Italia intraprendente che prova subito a imporre il proprio ritmo, portandosi sul 4-1 grazie al servizio incisivo. I verdeoro reagiscono e trascinat da Bergmann e Honorato, rientrano sul 7-7. Il primo parziale si gioca punto a punto fino al 18-20, quando i sudamericani trovano il break decisivo e chiudono sul 25-22. Nel secondo set l’Italia risponde con orgoglio: due ace consecutivi di Romanò spingono gli azzurri avanti (11-7), e un muro di Lavia fissa il 25-21 che vale l’1-1.
Il terzo set è un’altalena di emozioni: dopo un iniziale +3 verdeoro (11-8), l’Italia rimonta e si porta avanti 21-18. Gli azzurri hanno tre set point, ma non riescono a concretizzare e cedono 31-33 in un finale al cardiopalma. Bravi Giannelli e compagni a reagire nel quarto, dominato dall’inizio alla fine (25-17), prima del tie-break che vede il Brasile partire meglio e resistere al ritorno azzurro fino al 15-13 conclusivo.
Yuri Romanò analizza la sconfitta: «Abbiamo lottato questa sera. Come spesso accade contro il Brasile è stata una partita molto tirata e sappiamo che con loro è sempre complicato. C’è rammarico per il terzo set, dove avremmo dovuto essere più cinici e portarlo a casa. Magari lì sarebbe cambiata la partita. Gli altri set sono stati equilibrati e a questi livelli la differenza la fanno uno o due palloni. Questa volta dobbiamo riconoscere che, in quelle situazioni specifiche, loro sono stati più bravi. Faccio i complimenti anche a loro. Domani dovremo ripartire da quello che sappiamo fare meglio e che oggi abbiamo mostrato a tratti. Nei due set vinti abbiamo dimostrato di poterli mettere sotto, imponendo il nostro gioco. Dobbiamo solo cercare di farlo con più continuità».
Romanò ha voluto sottolineare anche il clima in campo: «Il pubblico, anche se completamente dalla parte del Brasile, è stato bello e non ha dato fastidio. Quando i palazzetti sono pieni è sempre emozionante giocare. Con il Brasile è sempre così, in ogni parte del mondo sei fuori casa. Domani, con gli Stati Uniti, l’atmosfera sarà ancora più accesa e sicuramente sarà una bella partita».
Sulla stessa lunghezza d’onda Lorenzo Cortesia, entrato in corsa e autore di un buon apporto: «Quella di questa sera contro il Brasile è stata una partita molto intensa e caratterizzata da alti e bassi. Abbiamo giocato bene a tratti, ma penso che ci sia mancata un po’ di continuità in alcuni momenti. Ci sono stati frangenti in cui loro hanno alzato il livello e noi siamo calati. Però siamo stati bravi a rimanere attaccati alla partita e sono felice della reazione avuta nel quarto set dopo aver perso il terzo così ai vantaggi. Poi al tie-break la differenza la fa sempre uno o due dettagli, loro hanno fatto quel punto in più che ci è mancato. Mi aspetto una bella sfida domani, con un palazzetto pieno e una grande atmosfera».
Domenica alle 19:30 locali (2:30 italiane di lunedì 30), l’Italia chiuderà la seconda settimana americana affrontando i padroni di casa degli Stati Uniti.

