
Ningbo (Cina) – Gli azzurri di Ferdinando De Giorgi hanno battuto 3-1 la Slovenia nella prima semifinale (25-22, 22-25, 25-21, 25-18), centrando un traguardo storico e assicurandosi una medaglia inedita in questa competizione nata nel 2018. Domani, domenica 3 agosto alle ore 13 italiane, l’Italia tornerà in campo per giocarsi l’oro contro la Polonia, che ha superato con un netto 3-0 (28-26, 25-19, 25-21) il Brasile nella seconda semifinale. Sarà un confronto ad altissima intensità, ricco di rivalità e precedenti recenti che rendono ancora più elettrica l’atmosfera di Ningbo.
Un incrocio ormai classico
Italia e Polonia si ritrovano una di fronte all’altra in una finale per la terza volta in tre anni. Nel 2022, gli azzurri vinsero il titolo mondiale a Katowice battendo proprio i padroni di casa. Un anno dopo, a Roma, la Polonia si prese la rivincita laureandosi campione d’Europa. E ora, nel 2025, le due superpotenze della pallavolo continentale si giocano il titolo di VNL.
Il precedente più recente tra le due squadre risale al 26 giugno scorso, nella Week 2 giocata a Chicago, quando l’Italia si impose al tie-break dopo una battaglia di oltre due ore (3-2: 25-17, 23-25, 21-25, 25-20, 15-11). A livello statistico, i precedenti ufficiali vedono la Polonia avanti con 52 vittorie contro 37 italiane su 89 confronti totali.
La semifinale con la Slovenia
Contro la Slovenia, l’Italia è partita forte, vincendo il primo set grazie al contributo di Rychlicki e a un ace decisivo di Romanò. Nel secondo parziale la Slovenia ha approfittato di un momento di calo degli azzurri, andando a segno con Mozic e Stern per l’1-1. Ma dal terzo set in poi, la squadra di De Giorgi ha ritrovato compattezza e lucidità, trascinata da uno strepitoso Alessandro Michieletto (26 punti, 88% in attacco nel terzo set), dai muri di Gargiulo e Galassi, e da un Romanò ancora decisivo in uscita dalla panchina.
Il 3-1 finale è il dodicesimo successo per l’Italia in questa edizione di VNL.
Le parole dei protagonisti
Ferdinando De Giorgi, CT: “Oggi è stata una partita tosta, ma i ragazzi hanno reagito con maturità e carattere nei momenti più delicati. Abbiamo affrontato difficoltà e ne siamo usciti da squadra. Adesso ci giochiamo la finale contro un avversario fortissimo come la Polonia: sarà una gara secca, e dovremo mettere in campo tutte le nostre qualità per affrontarla al meglio.”
Alessandro Michieletto: “Volevamo fortemente questa finale, soprattutto dopo aver perso due finali per il bronzo. È stata dura ma ci siamo comportati da gruppo vero, restando uniti anche nei momenti più complicati. Domani sarà un’altra grande battaglia: servirà lo stesso spirito.”
Yuri Romanò: “Sono sempre pronto ad aiutare la squadra, anche entrando a partita in corso. Oggi siamo stati bravi a restare lucidi. Domani sarà fondamentale il contributo di tutti, per coronare un percorso iniziato due mesi fa con tanto lavoro.”
Tabellino semifinale
Italia-Slovenia 3-1
(25-22, 22-25, 25-21, 25-18)
Italia: Michieletto 26, Lavia 14, Rychlicki 11, Romanò 9, Gargiulo 7, Galassi 7, Anzani 4, Giannelli 3, Balaso (L).
Slovenia: Mozic 13, Z. Stern 11, Kozamernik 10, T. Stern 9, Stalekar 9, Mujanovic 9.
Durata set: 28’, 33’, 26’, 24’
Ace: Italia 9, Slovenia 2 | Muri vincenti: 9-9 | Errori totali: Italia 22, Slovenia 16
La finale
Domenica 3 agosto
Ore 13 italiane
Beilun Sport and Arts Centre, Ningbo (Cina)
Italia – Polonia
Diretta su DAZN e VBTV
