L’Australia ha evitato il clean sheet da parte dei British & Irish Lions conquistando una vittoria per 22-12 nel terzo e ultimo Test della serie, al termine di una battaglia caotica, fisica e bagnata da pioggia torrenziale all’Accor Stadium di Sydney.
Dopo i successi dei Lions a Brisbane e Melbourne che avevano garantito la vittoria della serie, i Wallabies guidati da Joe Schmidt hanno risposto con orgoglio e determinazione in un match caratterizzato da pioggia incessante, scontri durissimi e lunghi stop.
Il calcio d’inizio è stato ritardato di oltre 40 minuti a causa dei fulmini, e l’interruzione si è ripetuta anche nella ripresa dopo un infortunio al seconda linea James Ryan. Alla ripresa del gioco, però, l’Australia è apparsa più lucida e concreta, approfittando degli errori degli ospiti.
I padroni di casa hanno aperto le marcature con una meta acrobatica di Dylan Pietsch, ben servito da Joseph-Aukuso Suaalii. Tom Lynagh ha poi allungato il vantaggio dalla piazzola, mentre i Lions faticavano a trovare ritmo e precisione.
L’incontro ha subito preso una piega nervosa, con mischie furibonde e contatti durissimi: Nic White e Will Skelton tra i più attivi in campo per l’Australia, che ha saputo alternare gioco largo e attacchi centrali con grande efficacia. I numeri a metà gara raccontavano di un dominio territoriale e difensivo australiano, ma il punteggio rimaneva aperto sull’8-0.
Il secondo tempo si è aperto con un infortunio a Ryan e una nuova sospensione per maltempo. Dopo oltre 40 minuti di pausa, si è tornati in campo accompagnati – ironia della sorte – da “It’s Raining Men” sparata dagli altoparlanti dello stadio.
Alla ripresa è arrivato il break decisivo: Max Jorgensen ha intercettato un passaggio impreciso di Kinghorn e ha schiacciato in meta per il 15-0. I Lions hanno provato a reagire con una marcatura di Jac Morgan, ma l’espulsione temporanea di Ronan Kelleher ha complicato ulteriormente le cose.
Tate McDermott, già protagonista nella serie, ha colto al volo l’occasione e ha segnato la meta che ha chiuso di fatto il match. Solo allo scadere Will Stuart ha trovato la seconda marcatura dei Lions, utile solo per ridurre il passivo.
