WC Ritmica a Pesaro: Italia d’argento; in finale Agiurgiuculese

Nell'all around vince la Bulgaria. La Bertolini chiude all'11° posto. Successo della Soldatova.

WC Ritmica a Pesaro: Italia d’argento; in finale Agiurgiuculese
Squadra Italiana – Termina con quello che si può definire come un ottimo inizio la tappa di World Cup Ritmica a Pesaro della nazionale italiana, che porta a casa una medaglia d’argento nel concorso All Around, con il totale di 36.800 punti, ovvero la somma di18.250 (D. 9.5 – E. 8.75), punteggio preso ai 5 cerchi, e di 18.550 (D. 10 – E. 8.550), punteggio del misto 3 palle e le 2 funi, ottenendo l’accesso anche alla seconda finale.
Le atlete azzurre portano a termine una prova grintosa, dimostrando un carattere e una coesione da veterane, nonostante la nuova formazione. Emanuela Maccarani ai microfoni di FGI Channel rilascia una dichiarazione entusiasta sulla performance delle sue ginnaste: “L’unione e la sintonia che si è venuta a creare tra queste ginnaste è qualcosa di unico e non solo durante le competizioni ma anche in allenamento. Che dire: avanti così e forza Farfalle”.
All Around squadre – Il primo posto viene assegnato alla Bulgaria, capace di eseguire una prova solida e valida tecnicamente, con il totale di 37.350 (5 cerchi: 18.700 – 3 palle 2 funi: 18.650). La squadra Ucraina guadagna invece il bronzo con il punteggio totale di 34.600 (5 cerchi: 16.700 – 3 palle 2 funi: 17.900). Un podio diverso dal solito, con la squadra Russa che manca l’obiettivo. Con l’esercizio misto 3 palle 2 funi ottengono 18,200 punti (D.  10,000 – E. 8,200), migliorando la propria situazione in classifica rispetto alla deludente prova del giorno precedente, raggiungendo la quinta posizione e staccando un pass per la finale in questa specialità.
All Around Individualiste – diversa la sinfonia che si sente nella competizione dedicata alle ginnaste individualiste. La gara viene dominata dalla “riserva” d’eccellenza Alexandra Soldatova con 73.100 punti (CE 18.900 – PA 18.300 – CV 18.100 – NA 17.800), che dopo esser stata per alcuni anni il membro più giovane della compagine russa, a seguito dell’assenza della medaglia d’oro olimpica di Rio Margarita Mamun e della fuoriclasse Yana Kudryavtseva, ritiratasi dalle competizioni, diventa la ginnasta più esperta della delegazione.
La Soldatova arriva dunque prima, davanti alla connazionale Dina Averina, seconda a quota 72.400 (CE 18.050 – PA 18.450 – CV 19.250 – NA 16.650) e alla bielorussa Katsiaryna Halkina, bronzo con il totale di 68.250 (CE 16.850 – PA 17.350 – CV 17.700 – NA 16.350).
Individualiste Italiane – Le individualiste italiane si comportano bene: Veronica Bertolini, la ginnasta allenata da Elena Aliprandi, in forza alla San Giorgio ’79 di Desio, arriva 11esima nella classifica generale con il totale di 62.400 (CE 14,850 – PA 16,000 – CV 16,150 – NA 15,400).Veronica non centra la qualificazione per le finali, sarà comunque riserva per tutti gli attrezzi tranne che per il cerchio.
La seconda azzura in gara Alexandra Agiurgiuculese, atleta seguita nella palestra dell’Udinese da Spela Dragas e Magda Pigano e da poco entrata nella categoria Senior, con un acuto improvviso riesce invece ad ottenere l’ingresso alle finali di nastro e palla, mentre nella classifica generale si piazza 13esima con 62.050 punti (CE 15.800 – PA 16.400 – CV 13.950 – NA 15.900).
Sara Sangalli

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