Il grande rugby internazionale torna protagonista nel secondo weekend della Quilter Nations Series 2025, la finestra autunnale che oppone le potenze dell’emisfero nord a quelle del sud. Sabato 8 e domenica 9 novembre, sei sfide accenderanno gli stadi d’Europa, riportando in campo rivalità storiche e nuove ambizioni.
Si parte da Dublino, dove l’Irlanda affronta il Giappone all’Aviva Stadium: una partita che promette ritmo e qualità, con i padroni di casa determinati a consolidare il proprio status di riferimento mondiale. A Edimburgo, Scozia e Nuova Zelanda rinnoveranno un duello classico tra fisicità e fantasia, mentre a Londra l’Inghilterra ospita le Fiji in un test interessante per la squadra di Steve Borthwick, alla ricerca di continuità e solidità.
In Italia l’attesa è tutta per Italia-Australia, in programma alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine (diretta su Sky Sport Uno, NowTV, Rai Sport e Rai Play). È il debutto stagionale per gli Azzurri di Gonzalo Quesada, che dovranno misurarsi con una formazione australiana di altissimo livello. Il sabato si chiude a Parigi, dove Francia e Sudafrica si affrontano in una delle sfide più affascinanti del weekend, tra i campioni del mondo in carica e una Francia desiderosa di riscatto. Domenica il sipario calerà con Galles-Argentina a Cardiff, ultimo appuntamento di un fine settimana ricco di pathos.

Dove vedere le partite
Le partite della Quilter Nations Series 2025 saranno trasmesse in tutto il mondo grazie a una rete globale di partner televisivi e digitali.
Nel Regno Unito e in Irlanda le gare saranno visibili su TNT Sports e discovery+, con alcune partite anche su Virgin Media (solo Irlanda) e S4C (solo Galles). In Francia la copertura è affidata a beIN Sports, TF1 e TV5MONDE, mentre Sky garantirà la visione in Italia. In Germania, Austria e Svizzera i diritti appartengono a ProSieben, mentre in Spagna trasmette Movistar.
Tra i principali broadcaster dei Paesi in tour figurano Stan Sport/Nine in Australia, SuperSport in Sudafrica, Sky NZ in Nuova Zelanda, ESPN Sur in Argentina e America Latina, Digicel nel Pacifico, WowWoW in Giappone e NBC negli Stati Uniti. In Canada le partite saranno disponibili su DAZN, in Portogallo su Sport TV, nei Paesi nordici su Viaplay, mentre in Medio Oriente e Nord Africa la copertura è assicurata da beIN Sports.
Infine, il segnale internazionale di TV5MONDE garantirà la trasmissione in oltre cento Paesi, rendendo il torneo accessibile a milioni di appassionati anche nelle aree più remote del globo — dall’Africa sub-sahariana al Sud-est asiatico, fino alle isole del Pacifico.
Un evento globale
La Quilter Nations Series non è solo una rassegna di partite, ma un banco di prova cruciale per le squadre in vista della prossima stagione internazionale. Le federazioni, insieme a Six Nations Rugby, hanno ampliato l’offerta digitale: su sixnationsrugby.com e sul canale YouTube ufficiale debutta Scrum-Believable, serie di approfondimenti e interviste con protagonisti come Ellis Genge, oltre a quiz, pronostici e contenuti esclusivi.
Con un calendario serrato e una copertura mediatica mondiale, il fine settimana dell’8-9 novembre si annuncia come una vera celebrazione del rugby globale — dal cuore dell’Europa fino ai confini del Pacifico.
